AUGURI DI BUON NATALE 2017

Auguri per un sereno Natale

Francesca Leoncini

Consigliere Municipio Roma III Montesacro

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MUNICIPIO III: LE OPPOSIZIONI ELEGGONO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, FRANA IL M5S

Dopo mesi di inefficienza e incapacità amministrativa, la perdita di ben 4 consiglieri transitati dalla maggioranza all’opposizione e le figuracce compiute durante la discussione del Bilancio culminate con le dimissioni del Presidente dell’Aula, arriva oggi la prima certificazione della fine della maggioranza del M5S in III Municipio: le opposizioni con 13 voti contro i 12 della ormai ex maggioranza eleggono il loro Presidente del Consiglio municipale. Non era mai successo prima! Alla Presidente Capoccioni e al M5S, responsabili di questo desolante primato negativo, non resta che prendere atto della realtà e rassegnare le dimissioni liberando il Municipio e dando così nuovo la parola ai cittadini #capoccionidimissioni #freemunicipiotre

MUNICIPIO III. GRUPPO PD: FALLIMENTO CAPOCCIONI EVIDENTE, VADA A CASA

MUNICIPIO III. GRUPPO PD: FALLIMENTO CAPOCCIONI EVIDENTE, VADA A CASA

(DIRE) Roma, 15 dic. – “Con l’addio del consigliere Valerio

Scamarcia al M5S, il terzo in questa settimana, la crisi politica

dell’esperienza di governo grillina del Municipio III e’

irreversibile. Siamo di fronte a una diaspora inarrestabile,

dovuta solo all’incapacita’ e al fallimento della Giunta della

presidente Capoccioni, che in Consiglio ora e’ ufficialmente

all’opposizione, non avendo piu’ i numeri per governare. Un

risultato raggiunto in 18 mesi di fallimenti per il territorio:

la cancellazione di importanti opere pubbliche, la chiusura di

servizi, nessun progetto per le scuole e per gli spazi pubblici,

nessun ascolto del territorio. Ora sono al capolinea, la

Capoccioni ne tragga le dovute conseguenze e vada a casa.

È quanto dichiarano in una nota i consiglieri Pd del Municipio Roma

III, Paolo Marchionne, Yuri Bugli, Francesca Leoncini e Federica

Rampini.

MUNICIPIO III. GRUPPO PD: CAPOCCIONI SI FERMI, NO A SFRATTO CONSULTA HANDICAP

MUNICIPIO III. GRUPPO PD: CAPOCCIONI SI FERMI, NO A SFRATTO CONSULTA HANDICAP

Apprendiamo con stupore che tra le tante questioni di cui dovrebbe occuparsi il Municipio III in questi giorni i solerti amministratori M5S guidati dalla presidente Capoccioni abbiano scelto una priorita’ assoluta: sfrattare la Consulta municipale per i cittadini con handicap dai locali…

del Municipio! La Consulta dell’handicap del III e’ una delle piu’ longeve e attive delle citta’, ragione per la quale a partire dal 2012 ha avuto a disposizione una stanza nella sede di piazza Sempione, per le esigenze del proprio funzionamento. Forse questo sara’ sfuggito ai grillini, che la nostra consulta sia un organismo istituzionale, che da sempre ha svolto funzioni di critica, suggerimento alle amministrazioni in carica e promozione della difesa dei diritti delle persone con disabilita’ del nostro territorio e proprio per queste ragioni e’ ospitata in una sede istituzionale. Tutto troppo complicato evidentemente. La presidente Capoccioni si occupi delle questioni urgenti del territorio, se ne e’ capace, e lasci stare la Consulta. Se esiste un reale problema di spazi, cosa improbabile, siamo pronti a lasciare la stanza assegnata al gruppo Pd”. E’ quanto dichiarano i consiglieri Pd del III Municipio di Roma, Paolo Marchionne, Yuri Bugli, Francesca Leoncini e Federica Senza Bavaglio Rampini.

MUNICIPIO III, PD:M5S NON APPROVA BILANCIO, SI DIMETTE PRESIDENTE DELL’AULA

“Anche oggi la compagine M5S ha scritto un’altra memorabile pagina politico amministrativa del Municipio III. Dopo ben cinque convocazioni di Consiglio riescono nell’incredibile impresa di votare il Bilancio 2018, ma non approvandolo. Ieri senza la maggioranza presente è caduto il numero legale e oggi, come se nulla fosse, ma infrangendo il regolamento, i grillini hanno approvato – per finta – il bilancio. Abbiamo chiesto chiarimenti al Direttore del Municipio in merito. Di strappo in strappo anche la maggioranza sembra non poterne più degli atteggiamenti della signora Capoccioni, tanto che il Presidente dell’Aula Mario Novelli ha oggi rassegnato le sue dimissioni. Capiamo l’imbarazzo di tanti della maggioranza grillina a votare un bilancio che prevede 210mila euro per la fornitura di panchine, 150mila euro per la messa a norma delle recinzioni delle aree cani, e quasi 160mila euro per la sola progettazione di una fantomatica linea di trasporto a fune terrestre da Jonio a Porta di Roma, ma ad esempio nessun progetto di riqualificazione dei plessi scolastici”.

E’ quanto dichiarano in una nota i consiglieri del partito Democratico del Municipio III, Paolo Marchionne, Yuri Bugli, Francesca Leoncini e Federica Rampini.

MUNICIPIO III, CASU-ILARI (PD): “M5S AFFONDA NELLA DELIBERA PER LAPISCINA”

Omniroma-MUNICIPIO III, CASU-ILARI (PD): “M5S AFFONDA NELLA DELIBERA PER LAPISCINA”
(OMNIROMA) Roma, 30 OTT – “Soltanto un’amministrazione incapace e

impreparata come quella del M5S in III municipio, avrebbe potuto approvare

l’affidamento diretto dell’unica piscina comunale del territorio,

spacciandolo per l’ennesimo prolungamento di un bando del 1999. Bene hanno

fatto, quindi, gli attuali concessionari a ringraziare pubblicamente i propri

benefattori”. Lo dichiarano in una nota Andrea Casu, segretario del Pd Roma e

Paola Ilari, segretario del Pd del III municipio.

“Rispediamo al mittente le accuse che sono state invece rivolte al nostro

Partito. Per quanto riguarda il Partito Democratico infatti, –

 prosegue la nota – ribadiamo il nostro sostegno verso tutti i concessionari

che hanno maturato, nel rispetto delle regole e delle norme, il diritto di

poter continuare ad operare negli impianti sportivi comunali e municipali in

virtù di nuovi lavori effettivamente realizzati. Tuttavia, nel merito del

caso specifico della piscina di via Gran Paradiso, ribadiamo la nostra ferma

contrarietà ad una delibera nella quale non vi è alcun riferimento a nuovi

interventi successivi a quelli effettuati prima del 2005 e per i quali è

già stata concessa una proroga di ben 12 anni. La posizione espressa in aula

dalla consigliera municipale Francesca Leoncini, alla quale esprimiamo il

pieno sostegno del Partito per gli attacchi strumentali subiti, è molto

chiara in proposito: il voto contrario del Pd, relativamente a questo

esclusivo caso, è maturato in conseguenza di un attento studio

dell’istruttoria e dei documenti che riguardano il provvedimento. Studio

che avrebbero dovuto fare anche la Presidente Capoccioni e l’assessore

Kalenda prima di presentare in Consiglio un atto che di fatto ha riassegnato

nuovamente l’unica piscina pubblica del III Municipio al di fuori di tutte le

procedure abitualmente previste.”

MUNICIPIO III, LEONCINI-MACCARONI (PD): IL M5S VIOLA I PRINCIPI DELLA TRASPARENZA E DELLA LEGALITÀ 

MUNICIPIO III, LEONCINI-MACCARONI (PD): IL M5S VIOLA I PRINCIPI DELLA TRASPARENZA E DELLA LEGALITÀ “Con il voto favorevole alla delibera sul prolungamento della concessione della piscina comunale di via Gran Paradiso, il M5S del III Municipio attesta la definitiva violazione dei principi di legalità e trasparenza, che dovrebbero ispirare l’azione politico-amministrativa a tutela dell’interesse pubblico” lo dichiarano in una nota la Consigliera del Partito Democratico Francesca Leoncini e Marzia Maccaroni, responsabile Scuola e Sport del PD del III Municipio. “Viene votato un ulteriore prolungamento della concessione di un bene pubblico, in questo caso l’unica piscina comunale del territorio, violando l’articolo 2 del disciplinare tecnico del 16 marzo 2006, stipulato tra il dipartimento e lo stesso concessionario della piscina, che vieta pretese riguardo interventi di miglioria tecnica” spiegano le esponenti Dem “oltre al comma 13 dell’articolo 5, che non consente di computare ai fini del prolungamento della concessione gli interventi effettuati nel 2003, quindi anteriori al rinnovo della concessione già data per 12 anni nel 2005. Con un’arroganza paragonabile soltanto all’ignoranza che la maggioranza ostenta su questi argomenti e senza che la Presidente Capoccioni si sia degnata nemmeno di scendere in aula per illustrare o votare la delibera da lei stessa firmata, il M5S archivia definitivamente i principi di legalità e di trasparenza, preferendo le assegnazioni dirette dei beni pubblici ai bandi. Il Partito Democratico ribadisce la propria netta contrarietà a questa politica scriteriata di gestione del patrimonio, riservandosi di intraprendere azioni volte a ripristinare la legalità e tutelare l’interesse pubblico”.