Roma: Italia viva, bruciata corona monumento giudice amato, ferma condanna

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Roma, 02 apr 14:14 – (Agenzia Nova) – “Esprimiamo sdegno e la nostra ferma condanna del gesto che ieri sera ha portato a bruciare la corona commemorativa del monumento funebre in viale Ionio a Montesacro in memoria del giudice Mario Amato, ucciso dai NAR il 23 giugno del 1980”. Lo dichiara in una nota il coordinatore di Italia Viva Roma Marco Cappa, i consiglieri capitolini Valerio Casini e Francesca Leoncini e la capogruppo di Italia Viva in Municipio Roma III Marta Marziali. “La memoria del giudice Amato rappresenta un modello per tutte le generazioni e va tutelata: chiediamo pertanto alle istituzioni un immediato intervento di ripristino del monumento e che i responsabili del gesto siano individuati”, conclude la nota. 
(Com)

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ROMA: Iv, SU FESTA DEL CINEMA NON CI SIAMO. MANCA VISIONE IN SCELTE CULTURALI

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Roma: Iv, su Festa del cinema non ci siamo
Manca visione in scelte culturali

“Sulle misure messe in campo dal Campidoglio per rilanciare la cultura nella Capitale, proprio non ci siamo”. Lo dichiarano i consiglieri di Italia Viva Francesca Leoncini e Valerio Casini, a proposito del parere sul nuovo presidente della Festa del Cinema di Roma
“Nulla da dire – continuano – su Gian Luca Farinelli. Il suo un profilo sicuramente all’altezza di svolgere il ruolo di presidente della Festa del cinema di Roma. Ma una grande capitale non può affrontare in questa maniera, burocratica, una scelta che riguarda uno dei principali asset culturali della città. Che è riuscito a rimanere in punto di riferimento e ad attrarre tanto cinema internazionale e tanto pubblico, riuscendo a garantire la realizzazione anche delle edizioni durante la pandemia, ancor prima che ci riuscisse il ben più importante festival del cinema di Venezia. Il punto da cui si deve partire non è lo squallido totonomi e totopoltrone che riempie da cinque mesi abbondanti le pagine dei giornali, con tanto di particolari imbarazzanti, rispetto a conferme o meno (prima tra tutte quella del direttore Monda) che sarebbero frutto di questo o di quel desiderio di singoli dirigenti di partito e non come dovrebbe essere del merito, della qualità del lavoro, del bilancio di risultati. Senza una visione di quale deve essere la politica per la cultura di questa amministrazione. Di che peso ha e deve avere la cultura nel rilancio della Capitale. Su questo un silenzio assordante. Lo stesso penoso spettacolo sta avvenendo sull’Auditorium Ennio Morricone, dove si chiede la rimozione dell’attuale guida senza che si sviluppi un ragionamento su cosa e dove si voglia portare una delle macchine culturali più importanti dell’intero Paese. C’è un sindaco eletto e c’è un assessore alla cultura. Hanno un disegno culturale per Roma? Hanno un progetto per l’Auditorium? Per la festa del cinema? Lo presentino alla città e al consiglio comunale e, solo dopo, sulla base di quel progetto e degli obiettivi che vi si è dati si proceda alla scelta delle persone. Anche perché a scegliere solo sulle persone si rischia di fare grossi errori: in questi giorni sui giornali si sono moltiplicati gli appelli di grandi maestri del cinema – Da Scorsese a Sorrentino – per chiedere a gran voce la conferma di Antonio Monda come direttore della Festa. E allora delle due l’una: o la scelta di cambiare punta a un salto di qualità con un direttore più bravo e importante di Monda oppure è solo spoil system alla romana. E francamente per Roma è ora di abbandonare la politica dell’ ‘uno vale uno’”.
“Siamo certi che il sindaco Gualtieri condivida questa valutazione è questa ambizione. Per questo prima di procedere su qualsiasi decisione vogliamo che siano lui e l’assessore competente a illustrare all’assemblea e alla città il loro progetto. Solo così saremo disponibili ad accompagnarlo”, concludono.
Roma, 23 marzo 2022

COMMERCIO, SU OSP EMERGENZIALI COVID RISPOSTE INSUFFICIENTI DALLA MAGGIORANZA

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Nova – 17/03/2022 19:02
Commercio: Casini-Leoncini (Iv), su proroga Osp Covid risposte insufficienti dal Campidoglio
Roma, 17 mar – (Nova) – La maggioranza in Campidoglio “non ha avuto il coraggio di emendare un atto di sua competenza per tutelare le attivita’ commerciali lasciando il termine ultimo per le occupazioni di suolo pubblico in emergenza fino a giugno 2022”. Lo dichiarano in una nota Valerio Casini e Francesca Leoncini, consiglieri di Italia viva in Campidoglio. “Come Italia viva riteniamo che i settori del commercio e della ristorazione sono di vitale importanza per Roma, rappresentano la nostra identita’ – aggiungono – la nostra cultura, le nostre tradizioni. Far rimuovere tutte le occupazioni all’inizio dell’estate generera’ un problema sociale provocando inevitabilmente migliaia di licenziamenti. Pertanto – continuano i consiglieri – abbiamo presentato una proposta di modifica del Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale per occupazione suolo pubblico in cui si chiede la proroga fino al 31 dicembre 2022 delle occupazioni emergenziali in regola con il codice della strada e con la normativa vigente in tema di sicurezza urbana. Il nostro unico ed esclusivo intento – concludono Casini e Leoncini – e’ proprio quello di tutelare le attivita’ commerciali in questa delicata fase di ripartenza post Covid fortemente minata della crisi internazionale della guerra in Ucraina che pesera’ ancora in termini economici per molto tempo”. (Com) NNNN

Il mio intervento in Aula Giulio Cesare a questo link

ITALIA VIVA ROMA: 8 MARZO, VICINANZA ALLE DONNE UCRAINE

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NOVA0145 3 POL 1 NOV CRO 8 marzo: Iv Roma, vicinanza alle donne ucraine Roma, 08 mar – (Nova) – “In questo 8 marzo funestato dal terribile dramma della guerra in Ucraina, al quale stiamo rivolgendo tutti i nostri sforzi attraverso iniziative di solidarieta’ per la popolazione, intendiamo celebrare la Giornata Internazionale della donna affermando innanzitutto la nostra totale vicinanza alle donne ucraine. Inoltre sosteniamo la parita’ e la piena occupazione per tutte le donne in Italia e nel territorio di Roma”. Lo dichiarano in una nota la consigliera capitolina di Italia Viva Francesca Leoncini e le consigliere municipali Isabella Alfano, Marta Marziali e Marzia Vitaliano. “Le donne sono state quelle che hanno pagato di piu’ in termini occupazionali durante la pandemia e anche se in Italia i dati sono incoraggianti, a Roma la crisi economica seguita all’epidemia da Covid 19 che sta travolgendo il comparto turistico- ricettivo rischia di avere ricadute gravissime proprio sull’occupazione femminile – continua la nota di Italia viva -. Auspichiamo quindi l’adozione di misure concrete per sostenere la parita’ di genere in tutti i campi e la piena occupazione femminile: cosi’ come il Family Act promosso dalla ministra Bonetti e’ un prezioso strumento a sostegno delle famiglie e delle donne, confidiamo in ulteriori iniziative legislative a supporto, a cominciare dall’impiego dei fondi del Pnrr per incentivare l’occupazione femminile cosi’ le esponenti del gruppo consiliare in Campidoglio e nei municipi e le coordinatrici territoriali di Italia Viva Roma”. (Com) NNNN

NASCE GRUPPO ITALIA VIVA IN CAMPIDOGLIO

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Strappo in Campidoglio, renziani escono da gruppo Calenda ZCZC5754/SXA
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Strappo in Campidoglio, renziani escono da gruppo Calenda
In dissenso con elezione Raggi a presidente commissione Expo
(ANSA) – ROMA, 23 FEB – I renziani escono dal gruppo della
Lista Calenda in Campidoglio. Si tratta di Valerio Casini e
Francesca Leoncini, esponenti di Italia Viva eletti consiglieri
al comune di Roma nella lista civica Calenda Sindaco.
Lo strappo si e’ consumato ieri per la votazione della presidenza
delle commissioni speciali capitoline, Expo 2030 e Giubileo
2025, che hanno visto eletti, Virginia Raggi del M5s e Dario
Nanni di Azione. I due consiglieri di Italia viva non hanno
infatti preso parte alle votazioni con cui e’ stata eletta l’ex
sindaca del M5s Virginia Raggi alla commissione per Expo 2030, e
cosi’ e’ iniziata la bagarre interna.
“Siamo costretti a separare le nostre strade nel consiglio
comunale di Roma perche’ – a differenza degli amici di Azione –
restiamo fedeli ai valori espressi in campagna elettorale e non
accettiamo accordi per aiutare la Raggi a garantirsi un futuro,
dopo aver creato cosi’ tanti problemi al presente di Roma”,
affermano i consiglieri di Italia Viva, Valerio Casini e
Francesca Leoncini, annunciando che usciranno dal gruppo della
Lista Calenda in Campidoglio. La scelta dei consiglieri comunali
di Azione di votare per Virginia Raggi come Presidente di una
commissione strategica come quella che seguira’ il dossier Expo
2030 crea una frattura profonda con noi. Anche perche’ si tratta
dell’ennesima decisione che viene presa sopra la nostre teste
senza alcuna condivisione o comunicazione, ne’ prima ne’ dopo.
Anzi, ancora ieri i consiglieri di Azione mentivano
pubblicamente sul voto dato alla Raggi”, proseguono i
consiglieri di Italia Viva, Valerio Casini e Francesca
Leoncini, spiegando le motivazione della loro uscita dal gruppo
della Lista Calenda, in Campidoglio.
“Ci siamo candidati al fianco di Carlo Calenda accentando la
sfida di rinunciare alle liste di partito per creare una lista
civica che unisse i riformisti della Capitale, con una priorita’
assoluta: cancellare il malgoverno di Roma che l’esperienza
fallimentare di Virginia Raggi ha causato. Siamo stati i suoi
principali e piu’ fieri avversari della amministrazione di
Virginia Raggi attaccando le esitazioni del PD e ripetendo ai
romani migliaia di volte che mai avremmo sostenuto in alcun modo
chi ha in cinque anni messo in ginocchio la Capitale, dalle
Olimpiadi fino ai rifiuti”, osservano i consiglieri.
“Sottoscrivere oggi un accordo al ribasso per garantire alla
Raggi una poltroncina di consolazione con strutture e risorse
del comune a disposizione cosi’ da consentirle i mezzi per fare
politica dal colle del Campidoglio e’ l’ennesima dimostrazione di
cosa e’ diventato il Movimento 5 Stelle che un tempo cavalcava
l’anticasta e adesso insegue poltroncine o sgabelli di
consolazione, dopo la sconfitta elettorale. Il fatto che Calenda
condivida questo modo di fare politica ci appare profondamente
incoerente rispetto a cio’ che abbiamo detto in campagna
elettorale. E ingiusto, profondamente ingiusto, per i tanti
elettori che avevano creduto in lui e in noi come diversi,
alternativi ai grillini”, aggiungono.
Per questo, concludono, “siamo costretti a separare le nostre
strade nel consiglio comunale di Roma perche’ – a differenza
degli amici di Azione – restiamo fedeli ai valori espressi in
campagna elettorale e non accettiamo accordi per aiutare la
Raggi a garantirsi un futuro, dopo aver creato cosi’ tanti
problemi al presente di Roma”. (ANSA).
Y29-RO
23-FEB-22 18:22 NNNN

CASINI-LEONCINI: EXPO 2030, RAGGI? INCOMPRENSIBILE VOTO LISTA CALENDA. SCELTA FOLLE, NOI SOLI CONTRO EX SINDACA.

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Expo 2030: Iv, Raggi?Incomprensibile voto della lista Calenda ZCZC5594/SXA
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Expo 2030: Iv, Raggi?Incomprensibile voto della lista Calenda
CASINI-Leoncini, ‘scelta folle, noi soli contro ex sindaca’
(ANSA) – ROMA, 22 FEB – “La decisione di assegnare la
Presidenza della Commissione Speciale Expo 2030 all’ex sindaca
Virginia Raggi e’ semplicemente folle: non solo per
l’inadeguatezza e la conclamata incompetenza di cui ha dato
prova nel suo mandato da sindaco, ma anche perche’ le sue
posizioni no vax sono inaccettabili in un momento in cui le
istituzioni sono impegnate in un grande sforzo collettivo per
uscire dalla pandemia attraverso la campagna vaccinale”. Lo
dichiarano, in una nota congiunta, Valerio CASINI e Francesca
Leoncini, esponenti di Italia Viva all’interno del gruppo
consiliare Lista Civica Calenda Sindaco in Assemblea capitolina.
“Consideriamo inconcepibile che dopo cinque anni disastrosi
alla guida della Capitale e dopo che, da Sindaca non ha avuto
esitazioni ad affossare la candidatura della citta’ di Roma alle
Olimpiadi, la Raggi possa ancora rappresentare la Capitale
d’Italia alla presidenza della commissione che promuovera’ la
candidatura ad ospitare un grande evento internazionale come
Expo 2030″. “E’ stato molto triste essere tenuti completamente
all’oscuro di un accordo in tal senso che coinvolto anche la
lista Calenda e scoprire di essere stati assegnati alla
commissione Expo dalla stessa lista senza che nessuno ci avesse
informato – aggiungono i consiglieri – . Evidentemente qualcuno
aveva fatto i conti senza l’oste. Legittimo accordarsi per
ottenere la poltrona di Presidente della commissione Giubileo
per un esponente di Azione. Inaccettabile invece votare per la
candidata sindaca contro la quale ci si e’ candidati e che ci si
e’ impegnati davanti ai romani a non sostenere in nessun caso”.
“A differenza dei nostri colleghi consiglieri della Lista
Calenda, ci siamo sottratti a questa decisione assolutamente
sbagliata, comunicando alla Presidente del Consiglio comunale
che eravamo stati indicati come membri a nostra insaputa e che
quindi non avremmo partecipato alla votazione di incoronazione
della Raggi – concludono – . Dopo che ci siamo candidati
ripetendo che non saremmo mai stati alleati ne’ con la Raggi ne’
con i Cinque Stelle, dopo che i Romani l’hanno mandata a casa, e’
surreale far rientrare dalla finestra la Raggi con un ruolo
strategico attraverso i voti della Lista Calenda, perche’ c’e’ da
tutelare l’accordo fatto per un’altra posizione. Abbiamo detto:
no, grazie”. (ANSA).
Y29-VN
22-FEB-22 17:47 NNNN

BILANCIO ROMA CAPITALE: MANCA UNA STRATEGIA SU MOBILITÀ E RIFIUTI

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Campidoglio: lista civica Calenda, in bilancio manca strategia su rifiuti e mobilita

Roma, 26 gen – (Nova) – “Al termine della lunga sessione di
lavoro d’aula che ha consegnato alla citta di Roma il primo
bilancio della giunta Gualtieri, non possiamo non registrare
l’assenza di una visione strategica sullo sviluppo della
citta”. Lo dichiarano in una nota i consiglieri del gruppo
della Lista Calenda, al termine del voto sul bilancio.
“Nonostante si possano apprezzare sforzi significativi sul
piano degli investimenti su manutenzione straordinaria di
strade ed edifici pubblici, come pure nell’offerta dei
servizi, mancano invece risposte serie e concrete sui temi
cruciali dei rifiuti e della mobilita. La citta di Roma, a
fronte di una Tari tra le piu alte d’Italia, non solo non
offre ai cittadini un servizio efficiente e degno della
Capitale d’Italia, ma con questo Bilancio non individua
soluzioni per il problema dei rifiuti e non indica una
svolta significativa per il rilancio della principale
azienda partecipata capitolina del settore, Ama”. (segue)
Roma, 26 gen – (Nova) – “Stesso discorso sul tema
mobilita”, continuano i consiglieri della civica Calenda:
“non sono chiare le linee d’indirizzo per risollevare la
partecipata capitolina del trasporto pubblico, Atac, e
conseguentemente appaiono deboli le prospettive di sviluppo
della Capitale verso una mobilita sostenibile e integrata.
Sarebbero state auspicabili risoluzioni inoltre per Roma
Metropolitane, e Roma Lido, proprio in un momento in cui e
diventato dominante il tema di spostare competenze dalla
Regione Lazio. Sempre in termini di visione e strategie:
assente in bilancio un piano di investimento per le
riqualificazione di intere aree periferiche della citta”.
Sulla discussione complessiva –
concludono i consiglieri del Gruppo – grava infine la
scarsa apertura al contributo delle opposizioni. In
particolare con la mancata approvazione dei nostri ordini
del giorno, che avrebbero costituito un valido supporto
all’impianto complessivo del provvedimento. Di fronte a
cio, non abbiamo potuto che consegnare un voto finale di
astensione, con l’auspicio che nell’interesse esclusivo di
Roma e dei romani si abbia in futuro il coraggio di compiere
scelte responsabili e radicali con l’obiettivo di un reale
cambiamento della citta a cui non faremo mancare il nostro
contributo”. (Com)
NNNN

IV ROMA, “UNITI NEL RICORDO DEL GIUDICE AMATO A 41 ANNI DALLA SUA UCCISIONE “

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(AGENPARL) – mer 23 giugno 2021 IV ROMA, UNITI NEL RICORDO DEL GIUDICE AMATO A 41 ANNI DALLA SUA UCCISIONE
(Roma, 23 giugno )
“A quarantuno anni dalla sua scomparsa, ci uniamo nel ricordo del giudice Mario Amato brutalmente assassinato il 23 giugno del 1980 da un commando dei Nar in viale Jonio 272 nei pressi della fermata dove era solito prendere l’autobus a Montesacro”. Così in una nota Francesca Leoncini, assessore al Commercio, Personale e Sicurezza del III Municipio di Roma, il capogruppo in Consiglio Mario Novelli e i due coordinatori di Italia Viva Roma Marco Cappa ed Eleonora De Santis. ”Il ricordo di Mario Amato, ucciso per le sue inchieste cruciali sul terrorismo ”nero”, è stata una delle pagine più tragiche della nostra storia recente e auspichiamo possa rappresentare un esempio per tutti i cittadini, soprattutto i più giovani, e le istituzioni nell’intento di perseguire sempre verità e giustizia. Oggi ci siamo uniti ai familiari del giudice Amato nella consueta cerimonia di commemorazione presso il monumento che lo ricorda in viale Jonio insieme ai cittadini e ai rappresentanti istituzionali e delle Forze dell’Ordine”.

ITALIA VIVA ROMA, CONDANNA ATTI VANDALICI AL CINE VILLAGE PARCO TALENTI E SOLIDARIETÀ AD ANEC

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Roma, Iv: Condanna atti vandalici a Cinevillage parco Talenti e solidarietà ad Anec Roma, Iv: Condanna atti vandalici a Cinevillage parco TALENTI e solidarietà ad Anec Roma, 2 giu. (LaPresse) – “Stanotte ignoti hanno vandalizzato l’area del Parco TALENTI dove è in corso di allestimento l’arena cinematografica estiva del CineVillage, l’evento dell’Estate romana organizzato da ANEC nel III Municipio e giunto alla sua terza edizione, danneggiando lo schermo e alcune strutture. Esprimiamo la nostra ferma condanna di quanto accaduto e la piena solidarietà al Presidente di ANEC Leandro Pesci e a tutti gli esercenti e gli operatori del settore cinematografico che sono impegnati a far ripartire le attività dopo la lunga pausa causata dalla pandemia”. Lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini e Francesca Merola, responsabili Attività produttive e Cultura di Italia Viva Roma e i coordinatori romani di Marco Cappa ed Eleonora De Santis “Si tratta di un attacco inaccettabile al settore del cinema che, soprattutto a Roma, rappresenta un motore imprescindibile per la crescita culturale ed economica della città e a tutti gli operatori culturali e commerciali, che stanno collaborando attivamente per la realizzazione di questo bellissimo evento”, cocludono. POL LAZ ddn 021542 GIU 21

PRIMO MAGGIO: LEONCINI (Iv ROMA), LAVORO SIA MOTORE DELLA RIPARTENZA ANCHE NELLA CAPITALE

Primo maggio: Leoncini (Iv Roma), lavoro sia motore della ripartenza anche nella Capitale
Roma , 01 mag 19:24 – (Agenzia Nova) –
“I dati ISTAT e delle Camere di Commercio descrivono una situazione drammatica a Roma e nel Lazio in termini di posti di lavoro persi e imprese chiuse, a più di un anno di distanza dallo scoppio della pandemia e del primo lockdown ” lo dichiara in una nota Francesca Leoncini responsabile della Segreteria di Italia Viva Roma per commercio, impresa e turismo “Nella giornata del Primo Maggio, esprimo il mio sostegno e la mia vicinanza a tutti i lavoratori e le lavoratrici e alle imprese che hanno pagato un prezzo altissimo a causa della pandemia e a tutti coloro che stanno lottando per il proprio posto di lavoro o per tenere aperta la propria attività. Condivido le parole del Presidente Mattarella e auspico che anche a Roma il lavoro sia motore imprescindibile per la ripartenza dell’economia e dello sviluppo”.
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