LEONCINI-DI EGIDIO (Iv): GLI STABILIMENTI URBANI DELLA RAGGI SONO UN FALLIMENTO

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Roma: Leoncini-Di Egidio (Iv), gli stabilimenti urbani di Raggi sono un fallimento NOVA0087 3 AMB 1 NOV CRO POL
Roma: Leoncini-Di Egidio (Iv), gli stabilimenti urbani di RAGGI sono un fallimento
Roma, 27 ago – (Nova) – Gli stabilimenti urbani realizzati
all’interno di diversi parchi cittadini “tra cui il Parco di
Aguzzano e Villa Pamphili e che secondo l’amministrazione
RAGGI avrebbero dovuto offrire una zona di fresco relax in
citta’ sul modello di Tiberis, la spiaggia sul Tevere, si
sono rivelati l’ennesimo fallimento”. Lo dichiarano in una
nota congiunta gli esponenti di Italia viva, Francesca
Leoncini, assessore al Commercio del Municipio Roma III e
Luca Di Egidio, consigliere del Municipio Roma VII. “Non
c’e’ da stupirsi, quindi – aggiungono – se i romani abbiano
preferito disertare quelle file desolate di sdraio e
ombrelloni su manto erboso secco e arroventato dal sole: si
tratta dell’ennesimo spreco di risorse che sarebbe stato
meglio investire nella manutenzione ordinaria del verde,
carente in gran parte della citta’, per garantire la piena
fruizione di giardini e parchi per i cittadini anziche’
realizzare un vero e proprio monumento all’abbandono di
quella che, ci auguriamo, essere l’ultima estate di RAGGI
come sindaco di Roma”. (Com)
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LEONCINI-DI EGIDIO (Iv), ASSENZA MANUTENZIONE METTE A RISCHIO PARCHI CHE CONTINUANO A BRUCIARE

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Roma: Leoncini-Di Egidio (Iv), assenza manutenzione mette a rischio parchi che continuano a bruciare NOVA0124 3 POL 1 NOV
Roma: Leoncini-Di Egidio (Iv), assenza manutenzione mette a rischio parchi che continuano a bruciare
Roma, 21 lug – (Nova) – I parchi di Roma “continuano a
bruciare, in poche ore quattro incendi dal parco degli
Acquedotti, a Tor di Valle, Infernetto e Mostacciano. Erba
alta, verde non curato, sterpaglie e assenza di manutenzione
stanno mettendo a serio rischio ogni giorno la Capitale”. Lo
dichiarano in una nota congiunta Luca Di Egidio, consigliere
Municipio Roma VII e Francesca Leoncini, assessore al
commercio, attivita’ produttive e sicurezza del Municipio
Roma III. “La RAGGI intervenga subito con interventi di
sfalcio e manutenzione delle aree verdi per salvare i nostri
parchi. Questa inerzia e’ intollerabile, cosa aspettiamo
Nerone?”, concludono. (Com)
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COMMERCIO: CAUDO-LEONCINI (MUNICIPIO III), PAROLE DELL’ASSESSORE CAFAROTTI SORPRENDENTI, TRADISCONO DILETTANTISMO ED INCAPACITÀ

COMMERCIO: CAUDO-LEONCINI (MUNICIPIO III), PAROLE DELL’ASSESSORE CAFAROTTI SORPRENDENTI, TRADISCONO DILETTANTISMO ED INCAPACITÀ

“Le esternazioni con cui l’Assessore capitolino al commercio Cafarotti liquida le possibili conseguenze in caso di mancata firma da parte dei mercati rionali della nuova convenzione AGS, dicendosi incuriosito da come gli uffici municipali,sui quali ricadrà il peso amministrativo della gestione dei mercati, potranno reagire, sono a dir poco sorprendenti. Più che curiosità, al posto dell’assessore, nutriamo una giusta preoccupazione alimentata da parole che tradiscono per l’ennesima volta dilettantismo e superficialità, il tratto distintivo che continua a caratterizzare la giunta Raggi al governo della Capitale, dalla gestione dei rifiuti, alla manutenzione delle strade fino alla gestione della nuova convenzione AGS dei mercati rionali” lo dichiarano in una nota Giovanni Caudo, Presidente del III Municipio di Roma e Francesca Leoncini, Assessore al Commercio e alle Attività Produttive “Evidentemente questa è l’unica reazione che ci si possa aspettare da chi arriva impreparato ad affrontare una simile evenienza, non avendo predisposto risorse adeguate per i Municipi, sia in termini di fondi stanziati nel Bilancio che di personale. Siamo purtroppo abituati alla superficialità e negligenza degli amministratori della giunta Raggi, ma crediamo che per la città di Roma e i suoi cittadini la situazione sia ormai intollerabile”.

MUNICIPIO III, LEONCINI (PD): IL PD HA SCELTO, PIENO SOSTEGNO A PAOLA ILARI CANDIDATA PRESIDENTE

MUNICIPIO III, LEONCINI (PD): IL PD HA SCELTO, PIENO SOSTEGNO A PAOLA ILARI CANDIDATA PRESIDENTE

Il direttivo del Partito Democratico del III Municipio, riunito lunedì 9 aprile u.s. ha designato con il proprio voto la segretaria del partito, Paola Ilari, come colei che sfiderà gli eventuali candidati della coalizione di centrosinistra alle primarie del 28 aprile per scegliere il candidato presidente del III Municipio.

Le elezioni amministrative del 10 giugno sono una preziosa opportunità per riscattare il nostro territorio dalla disastrosa amministrazione della giunta guidata dalla Raggi e sono state conquistate dopo la sfiducia della ex Presidente del M5S Roberta Capoccioni. Una battaglia condotta con determinazione e tenacia dal gruppo consiliare del PD e sostenuto dalla segreteria del partito municipale. Per questo, la scelta migliore per rappresentare il PD nella candidatura a Presidente del III Municipio è stata proprio la sua segretaria, Paola Ilari, che in questo anno, oltre ad aver affiancato il gruppo consiliare del PD nelle sue battaglie e nella sfiducia alla Presidente grillina, ha avviato con un attivismo incessante la rinascita del partito sul suo territorio. In queste ore è stato presentato un manifesto a firma di diversi intellettuali per sostenere la candidatura a Presidente del III Municipio di Giovanni Caudo, urbanista, docente universitario ed ex assessore di Roma Capitale nella giunta Marino: se il Professor Caudo accetterà di partecipare alle primarie del 28 aprile, non potremo che rallegrarci che una personalità come la sua arricchisca con il suo contributo le primarie del centrosinistra, ma il PD ha già fatto la sua scelta e sosterrà compatto Paola Ilari come candidata Presidente del III Municipio” lo dichiara in una nota Francesca Leoncini, Consigliera uscente del III Municipio, membro dell’Assemblea Nazionale e della Direzione romana del Partito Democratico.

VIA SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “MEGLIO TARDI CHE MAI, ORA VIA LIMITI RIDICOLI”

VIA SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “MEGLIO TARDI CHE MAI, ORA VIA LIMITI RIDICOLI”
“Da qualche notte su via Salaria si sta provvedendo a tappare le buche. Stamattina da un post sui social del presidente della commissione mobilità del III municipio si apprende che il dipartimento, per motivi di sicurezza e visti i ritardi dell’appalto per il contenzioso tra le ditte fermo al tribunale amministrativo, ha deciso di tappare le buche coi tappetini di asfalto nei punti più pericolosi. Meglio tardi che mai. Qualcuno in Campidoglio si è svegliato ed è intervenuto per mettere una toppa, all’assurda decisione dei limiti di velocità a 30 km all’ora. Dopo averci messo così tanto tempo per fare una cosa ovvia, si tolgano velocemente i cartelli dei 30 km orari e poi ci facciano sapere quanto ci è costata questa ridicola operazione, che sarà finanziata coi denari dei malcapitati cittadini multati in questi mesi” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, delegato all’assemblea nazionale del Pd e Francesca Leoncini, delegata e consigliera del III municipio.


MUNICIPIO III: TEMPESTA-LEONCINI-ILARI (PD), MAGGIORANZA M5S AFFOSSA PARITÀ DI GENERE

Roma 9//06/2017Comunicato stampa

MUNICIPIO III: TEMPESTA-LEONCINI-ILARI (PD), MAGGIORANZA M5S AFFOSSA PARITÀ DI GENERE
“Nel Consiglio di ieri la maggioranza del M5S che governa Roma ed il III Municipio ha affossato il principio della parità di genere all’interno delle istituzioni” lo dichiarano in una nota la Consigliera capitolina Giulia Tempesta, la consigliera del III Municipio Francesca Leoncini e Paola Ilari, membri dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico “Sotto l’attenta guida della Presidente Capoccioni, presente contrariamente al solito in Consiglio, la maggioranza grillina vota la delibera di modifica dello Statuto di Roma Capitale che sopprime la Commissione delle Elette, da anni strumento istituzionale per la rivendicazione e la difesa dei diritti delle donne, definita “anacronistica” e cancella il principio della rappresentanza in pari numero di uomini e donne all’interno delle giunte municipali, bocciando anche l’emendamento presentato dal Partito Democratico, sottoscritto da tutte le opposizioni, che ripristinava tale principio. Quello che ci lascia davvero sgomente di fronte all’ipocrita disinvoltura e all’indifferenza con cui il M5S affossa la rappresentanza delle donne nelle istituzioni è il fatto che ciò avvenga con il contributo della Presidente Roberta Capoccioni, prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente del III Municipio, mentre Roma è governata da Virginia Raggi, primo sindaco donna della Capitale.” 

VIABILITA’, LEONCINI-CORBUCCI: “STRADE NUOVE RAGGI PER GIOCARE A SCACCHI”

VIABILITA’, LEONCINI-CORBUCCI: “STRADE NUOVE RAGGI PER GIOCARE A SCACCHI””Dopo gli assurdi limiti di velocità imposti su via Salaria, arriva la scacchiera su via Radicofani nel quartiere Fidene, dove evidentemente il terzo municipio è riuscito a reperire i fondi per tappare le buche. Un lavoro che si commenta guardando le fotografie pubblicate dai cittadini, sbigottiti per un intervento realizzato con tappetini di asfalto che rischiano di non reggere ai primi temporali estivi e al passaggio dei mezzi pubblici. I residenti osservano ormai con rassegnazione questi interventi spot, mentre chi amministra il municipio si congratula con se stesso per un lavoro fatto male, di cui si dovrebbe provare un pò di imbarazzo. L’amministrazione del M5S spende così i già esigui fondi pubblici, senza alcuna programmazione e soltanto per consentire a qualche politico locale di fare un post sui social” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci e Francesca Leoncini, componenti dell’assemblea nazionale del Partito Democratico.

III MUNICIPIO, LEONCINI-CORBUCCI: “M5S COMMISSARIATO”

III MUNICIPIO, LEONCINI-CORBUCCI: “M5S COMMISSARIATO””Finalmente abbiamo compreso quale sia stato l’esito della mediazione della Sindaca Virginia Raggi sulle polemiche e le denunce fra gli esponenti politici del M5S in III municipio. La presidente Roberta Capoccioni e la sua maggioranza sono stati commissariati per incapacità e inadeguatezza. Solo così si spiega la scelta del M5S di votare un debole ordine del giorno per chiedere alla Sindaca di revocare l’assurdo limite di velocità di 30 km orari sulla via Salaria, invece di sostenere una risoluzione forte, che impegnava direttamente il comandante dei vigili urbani a farlo con effetto immediato. Hanno votato un atto inutile e senza alcuna efficacia amministrativa, perché non sono autonomi nelle scelte e devono eseguire quello che decide il commissario Raggi. L’esito di questa brutta storia è che i cittadini, oltre a saldare le multe che arriveranno, continueranno a dover pagare gli stipendi di politici che non sono liberi di decidere per il bene del territorio” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, consigliere del III municipio e Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Pd Roma.

TMB SALARIO, CORBUCCI-LEONCINI, PD: “RAGGI E CAPOCCIONI NON RISPETTANO CITTADINI”

TMB SALARIO, PD: “RAGGI E CAPOCCIONI NON RISPETTANO CITTADINI”(OMNIROMA) Roma, 26 APR – “La Sindaca Virginia Raggi e la Presidente del III municipio Roberta Capoccioni stanno mostrando una totale mancanza di rispetto verso tutti i cittadini che da sei lunghissimi anni lottano per la chiusura dell’impianto Tmb Ama del Salario. In questi anni residenti e comitati di quartieri hanno sempre avuto l’opportunità di confrontarsi in maniera trasparente con le giunte Alemanno/Bonelli e Marino/Marchionne. Oggi, al contrario, vengono esclusi da sopralluoghi e ricevono mail per incontri istituzionali con appena due ore di preavviso. Tutto per consentire agli amici della Sindaca e della Presidente del municipio di imporre la propria opinione. La ragione è semplice: vogliono decidere di posticipare di almeno due anni la chiusura dell’impianto, senza avere fra i piedi coloro che subiranno questa scelta scellerata. È davvero una vergogna che non passerà” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum legalità del Partito Democratico di Roma e Francesca Leoncini, consigliere del Pd in III municipio. “Il Partito Democratico continua a stare dalla parte dei cittadini, con i quali aveva individuato un percorso concreto e condiviso per la chiusura dell’impianto” spiegano i democratici “un progetto che prevedeva la graduale riduzione delle tonnellate di rifiuti lavorate nella struttura e che era arrivato in discussione alla Regione Lazio. Dopo l’infelice esperienza con l’ex assessore Paola Muraro, rea di aver preso in giro i cittadini e di aver perso tempo, adesso ci troviamo ad assistere all’ennesimo capitolo di questa farsa”. “I rappresentanti delle Istituzioni compiono sopralluoghi all’impianto fra pochi intimi e convocano riunioni, invitando ufficialmente comitati di quartiere e cittadini con scarso preavviso e soltanto dopo le polemiche sui social” spiegano Leoncini e Corbucci “usano le Istituzioni come fossero casa propria ed invitano chi più li aggrada, come se stessero organizzando una gita fuori porta. Sono modalità inaccettabili, che non hanno nulla a che vedere con la trasparenza e la partecipazione e che dimostrano come l’amministrazione del M5S a Roma abbia una visione settaria dei problemi e mal sopporti il confronto con la cittadinanza. E’ arrivata l’ora di ricominciare a protestare, come fatto in questi anni, per chiedere soluzioni a chi in campagna elettorale le aveva promesse”.

SU VIA SALARIA I CITTADINI PAGANO L’INERZIA DELLA MAGGIORANZA M5S CHE GOVERNA IL III MUNICIPIO

SU VIA SALARIA I CITTADINI PAGANO L’INERZIA DELLA MAGGIORANZA M5S CHE GOVERNA IL III MUNICIPIO 
Da settimane i cittadini del III Municipio fanno le spese del limite orario di 30 km imposto su via Salaria e delle relative sanzioni comminate persino con l’autovelox, unica soluzione escogitata dall’amministrazione capitolina targata Virginia Raggi per garantire la sicurezza degli automobilisti su una strada gravemente dissestata. 

A margine della Commissione LLPP convocata oggi sul tema alla presenza del dipartimento SIMU, la maggioranza del M5S, tra proposte surreali di chiudere via Salaria al traffico (!!!) o risibili come quella di innalzare il limite orario, non trova altra via d’uscita che dichiarare la propria estraneità al problema, visto che non è di propria competenza. Così, in attesa che si sblocchi la gara di appalto per il rifacimento della strada, questione di mesi, i cittadini pagano l’incredibile inerzia della maggioranza del M5S alla guida del III Municipio che, incapace di dare un indirizzo politico per la risoluzione dei problemi del territorio, subisce passivamente le azioni degli uffici. La politica al servizio dei cittadini a Piazza Sempione giace dimenticata in un angolo, così come l’atto del Partito Democratico in cui si chiede la soppressione del limite orario di 30 km ed il rifacimento del manto stradale di via Salaria, in attesa da un mese ormai di essere discusso nella Commissione LLPP e calendarizzato in Consiglio.