VIA SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “MEGLIO TARDI CHE MAI, ORA VIA LIMITI RIDICOLI”

VIA SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “MEGLIO TARDI CHE MAI, ORA VIA LIMITI RIDICOLI”
“Da qualche notte su via Salaria si sta provvedendo a tappare le buche. Stamattina da un post sui social del presidente della commissione mobilità del III municipio si apprende che il dipartimento, per motivi di sicurezza e visti i ritardi dell’appalto per il contenzioso tra le ditte fermo al tribunale amministrativo, ha deciso di tappare le buche coi tappetini di asfalto nei punti più pericolosi. Meglio tardi che mai. Qualcuno in Campidoglio si è svegliato ed è intervenuto per mettere una toppa, all’assurda decisione dei limiti di velocità a 30 km all’ora. Dopo averci messo così tanto tempo per fare una cosa ovvia, si tolgano velocemente i cartelli dei 30 km orari e poi ci facciano sapere quanto ci è costata questa ridicola operazione, che sarà finanziata coi denari dei malcapitati cittadini multati in questi mesi” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, delegato all’assemblea nazionale del Pd e Francesca Leoncini, delegata e consigliera del III municipio.


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MUNICIPIO III: TEMPESTA-LEONCINI-ILARI (PD), MAGGIORANZA M5S AFFOSSA PARITÀ DI GENERE

Roma 9//06/2017Comunicato stampa

MUNICIPIO III: TEMPESTA-LEONCINI-ILARI (PD), MAGGIORANZA M5S AFFOSSA PARITÀ DI GENERE
“Nel Consiglio di ieri la maggioranza del M5S che governa Roma ed il III Municipio ha affossato il principio della parità di genere all’interno delle istituzioni” lo dichiarano in una nota la Consigliera capitolina Giulia Tempesta, la consigliera del III Municipio Francesca Leoncini e Paola Ilari, membri dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico “Sotto l’attenta guida della Presidente Capoccioni, presente contrariamente al solito in Consiglio, la maggioranza grillina vota la delibera di modifica dello Statuto di Roma Capitale che sopprime la Commissione delle Elette, da anni strumento istituzionale per la rivendicazione e la difesa dei diritti delle donne, definita “anacronistica” e cancella il principio della rappresentanza in pari numero di uomini e donne all’interno delle giunte municipali, bocciando anche l’emendamento presentato dal Partito Democratico, sottoscritto da tutte le opposizioni, che ripristinava tale principio. Quello che ci lascia davvero sgomente di fronte all’ipocrita disinvoltura e all’indifferenza con cui il M5S affossa la rappresentanza delle donne nelle istituzioni è il fatto che ciò avvenga con il contributo della Presidente Roberta Capoccioni, prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente del III Municipio, mentre Roma è governata da Virginia Raggi, primo sindaco donna della Capitale.” 

VIABILITA’, LEONCINI-CORBUCCI: “STRADE NUOVE RAGGI PER GIOCARE A SCACCHI”

VIABILITA’, LEONCINI-CORBUCCI: “STRADE NUOVE RAGGI PER GIOCARE A SCACCHI””Dopo gli assurdi limiti di velocità imposti su via Salaria, arriva la scacchiera su via Radicofani nel quartiere Fidene, dove evidentemente il terzo municipio è riuscito a reperire i fondi per tappare le buche. Un lavoro che si commenta guardando le fotografie pubblicate dai cittadini, sbigottiti per un intervento realizzato con tappetini di asfalto che rischiano di non reggere ai primi temporali estivi e al passaggio dei mezzi pubblici. I residenti osservano ormai con rassegnazione questi interventi spot, mentre chi amministra il municipio si congratula con se stesso per un lavoro fatto male, di cui si dovrebbe provare un pò di imbarazzo. L’amministrazione del M5S spende così i già esigui fondi pubblici, senza alcuna programmazione e soltanto per consentire a qualche politico locale di fare un post sui social” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci e Francesca Leoncini, componenti dell’assemblea nazionale del Partito Democratico.

III MUNICIPIO, LEONCINI-CORBUCCI: “M5S COMMISSARIATO”

III MUNICIPIO, LEONCINI-CORBUCCI: “M5S COMMISSARIATO””Finalmente abbiamo compreso quale sia stato l’esito della mediazione della Sindaca Virginia Raggi sulle polemiche e le denunce fra gli esponenti politici del M5S in III municipio. La presidente Roberta Capoccioni e la sua maggioranza sono stati commissariati per incapacità e inadeguatezza. Solo così si spiega la scelta del M5S di votare un debole ordine del giorno per chiedere alla Sindaca di revocare l’assurdo limite di velocità di 30 km orari sulla via Salaria, invece di sostenere una risoluzione forte, che impegnava direttamente il comandante dei vigili urbani a farlo con effetto immediato. Hanno votato un atto inutile e senza alcuna efficacia amministrativa, perché non sono autonomi nelle scelte e devono eseguire quello che decide il commissario Raggi. L’esito di questa brutta storia è che i cittadini, oltre a saldare le multe che arriveranno, continueranno a dover pagare gli stipendi di politici che non sono liberi di decidere per il bene del territorio” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, consigliere del III municipio e Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Pd Roma.

TMB SALARIO, CORBUCCI-LEONCINI, PD: “RAGGI E CAPOCCIONI NON RISPETTANO CITTADINI”

TMB SALARIO, PD: “RAGGI E CAPOCCIONI NON RISPETTANO CITTADINI”(OMNIROMA) Roma, 26 APR – “La Sindaca Virginia Raggi e la Presidente del III municipio Roberta Capoccioni stanno mostrando una totale mancanza di rispetto verso tutti i cittadini che da sei lunghissimi anni lottano per la chiusura dell’impianto Tmb Ama del Salario. In questi anni residenti e comitati di quartieri hanno sempre avuto l’opportunità di confrontarsi in maniera trasparente con le giunte Alemanno/Bonelli e Marino/Marchionne. Oggi, al contrario, vengono esclusi da sopralluoghi e ricevono mail per incontri istituzionali con appena due ore di preavviso. Tutto per consentire agli amici della Sindaca e della Presidente del municipio di imporre la propria opinione. La ragione è semplice: vogliono decidere di posticipare di almeno due anni la chiusura dell’impianto, senza avere fra i piedi coloro che subiranno questa scelta scellerata. È davvero una vergogna che non passerà” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum legalità del Partito Democratico di Roma e Francesca Leoncini, consigliere del Pd in III municipio. “Il Partito Democratico continua a stare dalla parte dei cittadini, con i quali aveva individuato un percorso concreto e condiviso per la chiusura dell’impianto” spiegano i democratici “un progetto che prevedeva la graduale riduzione delle tonnellate di rifiuti lavorate nella struttura e che era arrivato in discussione alla Regione Lazio. Dopo l’infelice esperienza con l’ex assessore Paola Muraro, rea di aver preso in giro i cittadini e di aver perso tempo, adesso ci troviamo ad assistere all’ennesimo capitolo di questa farsa”. “I rappresentanti delle Istituzioni compiono sopralluoghi all’impianto fra pochi intimi e convocano riunioni, invitando ufficialmente comitati di quartiere e cittadini con scarso preavviso e soltanto dopo le polemiche sui social” spiegano Leoncini e Corbucci “usano le Istituzioni come fossero casa propria ed invitano chi più li aggrada, come se stessero organizzando una gita fuori porta. Sono modalità inaccettabili, che non hanno nulla a che vedere con la trasparenza e la partecipazione e che dimostrano come l’amministrazione del M5S a Roma abbia una visione settaria dei problemi e mal sopporti il confronto con la cittadinanza. E’ arrivata l’ora di ricominciare a protestare, come fatto in questi anni, per chiedere soluzioni a chi in campagna elettorale le aveva promesse”.

SU VIA SALARIA I CITTADINI PAGANO L’INERZIA DELLA MAGGIORANZA M5S CHE GOVERNA IL III MUNICIPIO

SU VIA SALARIA I CITTADINI PAGANO L’INERZIA DELLA MAGGIORANZA M5S CHE GOVERNA IL III MUNICIPIO 
Da settimane i cittadini del III Municipio fanno le spese del limite orario di 30 km imposto su via Salaria e delle relative sanzioni comminate persino con l’autovelox, unica soluzione escogitata dall’amministrazione capitolina targata Virginia Raggi per garantire la sicurezza degli automobilisti su una strada gravemente dissestata. 

A margine della Commissione LLPP convocata oggi sul tema alla presenza del dipartimento SIMU, la maggioranza del M5S, tra proposte surreali di chiudere via Salaria al traffico (!!!) o risibili come quella di innalzare il limite orario, non trova altra via d’uscita che dichiarare la propria estraneità al problema, visto che non è di propria competenza. Così, in attesa che si sblocchi la gara di appalto per il rifacimento della strada, questione di mesi, i cittadini pagano l’incredibile inerzia della maggioranza del M5S alla guida del III Municipio che, incapace di dare un indirizzo politico per la risoluzione dei problemi del territorio, subisce passivamente le azioni degli uffici. La politica al servizio dei cittadini a Piazza Sempione giace dimenticata in un angolo, così come l’atto del Partito Democratico in cui si chiede la soppressione del limite orario di 30 km ed il rifacimento del manto stradale di via Salaria, in attesa da un mese ormai di essere discusso nella Commissione LLPP e calendarizzato in Consiglio.

STRADE NUOVE, CORBUCCI-LEONCINI: “III MUNCIPIO MAGLIA NERA PER INVESTIMENTI”

STRADE NUOVE, CORBUCCI-LEONCINI: “III MUNCIPIO MAGLIA NERA PER INVESTIMENTI””Il III municipio, insieme con il XII municipio, sono le maglie nere per gli investimenti sulla manutenzione stradale. Uno dei territori più grandi e popolosi della capitale si dovrà accontentare di appena 845 mila euro per riparare il manto stradale dissestato delle proprie strade. Ecco spiegata la ragione dell’assurda decisione di imporre il limite di 30 km orari sulla via Salaria. Non arriveranno le risorse per riparare le buche e quindi bisogna fare cassa con le multe dei malcapitati automobilisti. Peccato, però, che i fondi siano finiti nei municipi di provenienza dei leader romani del M5S. Al VII municipio di Daniele Frongia saranno assegnati 2,5 milioni di euro. Al XV municipio spetteranno 1,6 milioni di euro, mentre nel XIV municipio, quello della Sindaca Virginia Raggi, pioveranno 1,6 milioni di euro. Tante risorse anche ad Ostia (2,3 milioni), municipio di provenienza del capogruppo pentastellato Paolo Ferrara e in VIII municipio (1,7 milioni), dove si tornerà a votare a breve. Invece di chiamare il suo piano #Stradenuove, la Raggi avrebbe fatto bene a chiamarlo #Stradenostre, visto che i fondi sono stati stanziati non in base alle effettive criticità e necessità, bensì per consentire ai consiglieri comunali del M5S di accrescere il proprio consenso elettorale” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum legalità del Partito Democratico e Francesca Leoncini, consigliera del III municipio.