MUNICIPIO III: TEMPESTA-LEONCINI-ILARI (PD), MAGGIORANZA M5S AFFOSSA PARITÀ DI GENERE

Roma 9//06/2017Comunicato stampa

MUNICIPIO III: TEMPESTA-LEONCINI-ILARI (PD), MAGGIORANZA M5S AFFOSSA PARITÀ DI GENERE
“Nel Consiglio di ieri la maggioranza del M5S che governa Roma ed il III Municipio ha affossato il principio della parità di genere all’interno delle istituzioni” lo dichiarano in una nota la Consigliera capitolina Giulia Tempesta, la consigliera del III Municipio Francesca Leoncini e Paola Ilari, membri dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico “Sotto l’attenta guida della Presidente Capoccioni, presente contrariamente al solito in Consiglio, la maggioranza grillina vota la delibera di modifica dello Statuto di Roma Capitale che sopprime la Commissione delle Elette, da anni strumento istituzionale per la rivendicazione e la difesa dei diritti delle donne, definita “anacronistica” e cancella il principio della rappresentanza in pari numero di uomini e donne all’interno delle giunte municipali, bocciando anche l’emendamento presentato dal Partito Democratico, sottoscritto da tutte le opposizioni, che ripristinava tale principio. Quello che ci lascia davvero sgomente di fronte all’ipocrita disinvoltura e all’indifferenza con cui il M5S affossa la rappresentanza delle donne nelle istituzioni è il fatto che ciò avvenga con il contributo della Presidente Roberta Capoccioni, prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente del III Municipio, mentre Roma è governata da Virginia Raggi, primo sindaco donna della Capitale.” 

VIABILITA’, LEONCINI-CORBUCCI: “STRADE NUOVE RAGGI PER GIOCARE A SCACCHI”

VIABILITA’, LEONCINI-CORBUCCI: “STRADE NUOVE RAGGI PER GIOCARE A SCACCHI””Dopo gli assurdi limiti di velocità imposti su via Salaria, arriva la scacchiera su via Radicofani nel quartiere Fidene, dove evidentemente il terzo municipio è riuscito a reperire i fondi per tappare le buche. Un lavoro che si commenta guardando le fotografie pubblicate dai cittadini, sbigottiti per un intervento realizzato con tappetini di asfalto che rischiano di non reggere ai primi temporali estivi e al passaggio dei mezzi pubblici. I residenti osservano ormai con rassegnazione questi interventi spot, mentre chi amministra il municipio si congratula con se stesso per un lavoro fatto male, di cui si dovrebbe provare un pò di imbarazzo. L’amministrazione del M5S spende così i già esigui fondi pubblici, senza alcuna programmazione e soltanto per consentire a qualche politico locale di fare un post sui social” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci e Francesca Leoncini, componenti dell’assemblea nazionale del Partito Democratico.

III MUNICIPIO, LEONCINI-CORBUCCI: “M5S COMMISSARIATO”

III MUNICIPIO, LEONCINI-CORBUCCI: “M5S COMMISSARIATO””Finalmente abbiamo compreso quale sia stato l’esito della mediazione della Sindaca Virginia Raggi sulle polemiche e le denunce fra gli esponenti politici del M5S in III municipio. La presidente Roberta Capoccioni e la sua maggioranza sono stati commissariati per incapacità e inadeguatezza. Solo così si spiega la scelta del M5S di votare un debole ordine del giorno per chiedere alla Sindaca di revocare l’assurdo limite di velocità di 30 km orari sulla via Salaria, invece di sostenere una risoluzione forte, che impegnava direttamente il comandante dei vigili urbani a farlo con effetto immediato. Hanno votato un atto inutile e senza alcuna efficacia amministrativa, perché non sono autonomi nelle scelte e devono eseguire quello che decide il commissario Raggi. L’esito di questa brutta storia è che i cittadini, oltre a saldare le multe che arriveranno, continueranno a dover pagare gli stipendi di politici che non sono liberi di decidere per il bene del territorio” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, consigliere del III municipio e Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Pd Roma.

TMB SALARIO, CORBUCCI-LEONCINI, PD: “RAGGI E CAPOCCIONI NON RISPETTANO CITTADINI”

TMB SALARIO, PD: “RAGGI E CAPOCCIONI NON RISPETTANO CITTADINI”(OMNIROMA) Roma, 26 APR – “La Sindaca Virginia Raggi e la Presidente del III municipio Roberta Capoccioni stanno mostrando una totale mancanza di rispetto verso tutti i cittadini che da sei lunghissimi anni lottano per la chiusura dell’impianto Tmb Ama del Salario. In questi anni residenti e comitati di quartieri hanno sempre avuto l’opportunità di confrontarsi in maniera trasparente con le giunte Alemanno/Bonelli e Marino/Marchionne. Oggi, al contrario, vengono esclusi da sopralluoghi e ricevono mail per incontri istituzionali con appena due ore di preavviso. Tutto per consentire agli amici della Sindaca e della Presidente del municipio di imporre la propria opinione. La ragione è semplice: vogliono decidere di posticipare di almeno due anni la chiusura dell’impianto, senza avere fra i piedi coloro che subiranno questa scelta scellerata. È davvero una vergogna che non passerà” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum legalità del Partito Democratico di Roma e Francesca Leoncini, consigliere del Pd in III municipio. “Il Partito Democratico continua a stare dalla parte dei cittadini, con i quali aveva individuato un percorso concreto e condiviso per la chiusura dell’impianto” spiegano i democratici “un progetto che prevedeva la graduale riduzione delle tonnellate di rifiuti lavorate nella struttura e che era arrivato in discussione alla Regione Lazio. Dopo l’infelice esperienza con l’ex assessore Paola Muraro, rea di aver preso in giro i cittadini e di aver perso tempo, adesso ci troviamo ad assistere all’ennesimo capitolo di questa farsa”. “I rappresentanti delle Istituzioni compiono sopralluoghi all’impianto fra pochi intimi e convocano riunioni, invitando ufficialmente comitati di quartiere e cittadini con scarso preavviso e soltanto dopo le polemiche sui social” spiegano Leoncini e Corbucci “usano le Istituzioni come fossero casa propria ed invitano chi più li aggrada, come se stessero organizzando una gita fuori porta. Sono modalità inaccettabili, che non hanno nulla a che vedere con la trasparenza e la partecipazione e che dimostrano come l’amministrazione del M5S a Roma abbia una visione settaria dei problemi e mal sopporti il confronto con la cittadinanza. E’ arrivata l’ora di ricominciare a protestare, come fatto in questi anni, per chiedere soluzioni a chi in campagna elettorale le aveva promesse”.

SU VIA SALARIA I CITTADINI PAGANO L’INERZIA DELLA MAGGIORANZA M5S CHE GOVERNA IL III MUNICIPIO

SU VIA SALARIA I CITTADINI PAGANO L’INERZIA DELLA MAGGIORANZA M5S CHE GOVERNA IL III MUNICIPIO 
Da settimane i cittadini del III Municipio fanno le spese del limite orario di 30 km imposto su via Salaria e delle relative sanzioni comminate persino con l’autovelox, unica soluzione escogitata dall’amministrazione capitolina targata Virginia Raggi per garantire la sicurezza degli automobilisti su una strada gravemente dissestata. 

A margine della Commissione LLPP convocata oggi sul tema alla presenza del dipartimento SIMU, la maggioranza del M5S, tra proposte surreali di chiudere via Salaria al traffico (!!!) o risibili come quella di innalzare il limite orario, non trova altra via d’uscita che dichiarare la propria estraneità al problema, visto che non è di propria competenza. Così, in attesa che si sblocchi la gara di appalto per il rifacimento della strada, questione di mesi, i cittadini pagano l’incredibile inerzia della maggioranza del M5S alla guida del III Municipio che, incapace di dare un indirizzo politico per la risoluzione dei problemi del territorio, subisce passivamente le azioni degli uffici. La politica al servizio dei cittadini a Piazza Sempione giace dimenticata in un angolo, così come l’atto del Partito Democratico in cui si chiede la soppressione del limite orario di 30 km ed il rifacimento del manto stradale di via Salaria, in attesa da un mese ormai di essere discusso nella Commissione LLPP e calendarizzato in Consiglio.

STRADE NUOVE, CORBUCCI-LEONCINI: “III MUNCIPIO MAGLIA NERA PER INVESTIMENTI”

STRADE NUOVE, CORBUCCI-LEONCINI: “III MUNCIPIO MAGLIA NERA PER INVESTIMENTI””Il III municipio, insieme con il XII municipio, sono le maglie nere per gli investimenti sulla manutenzione stradale. Uno dei territori più grandi e popolosi della capitale si dovrà accontentare di appena 845 mila euro per riparare il manto stradale dissestato delle proprie strade. Ecco spiegata la ragione dell’assurda decisione di imporre il limite di 30 km orari sulla via Salaria. Non arriveranno le risorse per riparare le buche e quindi bisogna fare cassa con le multe dei malcapitati automobilisti. Peccato, però, che i fondi siano finiti nei municipi di provenienza dei leader romani del M5S. Al VII municipio di Daniele Frongia saranno assegnati 2,5 milioni di euro. Al XV municipio spetteranno 1,6 milioni di euro, mentre nel XIV municipio, quello della Sindaca Virginia Raggi, pioveranno 1,6 milioni di euro. Tante risorse anche ad Ostia (2,3 milioni), municipio di provenienza del capogruppo pentastellato Paolo Ferrara e in VIII municipio (1,7 milioni), dove si tornerà a votare a breve. Invece di chiamare il suo piano #Stradenuove, la Raggi avrebbe fatto bene a chiamarlo #Stradenostre, visto che i fondi sono stati stanziati non in base alle effettive criticità e necessità, bensì per consentire ai consiglieri comunali del M5S di accrescere il proprio consenso elettorale” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum legalità del Partito Democratico e Francesca Leoncini, consigliera del III municipio.

SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “LIMITE 30 KM E’ TRUFFA AI CITTADINI”

SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “LIMITE 30 KM E’ TRUFFA AI CITTADINI””Dopo che la Raggi ha imposto un limite ridicolo di 30 km orari sulla Via Salaria perché incapace di riparare le buche, sono arrivati puntuali gli autovelox mobili, posizionati su ambo le carreggiate. È davvero una vergogna tentare di fare cassa sulla pelle dei cittadini, truffandoli con un limite assurdo da poter rispettare. La Raggi dovrebbe vergognarsi di questo provvedimento” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Pd Roma e Francesca Leoncini, consigliere del III municipio. “Siamo in attesa di poter discutere con urgenza, nel consiglio del III municipio, una risoluzione che chiede la revoca di questo provvedimento assurdo, per capire se anche la maggioranza della presidente Roberta Capoccioni avalli le scelte scellerate della propria Sindaca” conclude la nota.

III MUNICIPIO, CORBUCCI-LEONCINI: “CAPOCCIONI CERTIFICA VUOTO PNEUMATICO AMMINISTRAZIONE M5S” 

III MUNICIPIO, CORBUCCI-LEONCINI: “CAPOCCIONI CERTIFICA VUOTO PNEUMATICO AMMINISTRAZIONE M5S””Dopo essere stata assente per quattro mesi dal consiglio municipale, non aver votato il documento di bilancio, aver cambiato già due assessori ed aver dissolto la propria maggioranza, arrivata persino alle denunce, la Presidente del III municipio Roberta Capoccioni si è presentata in aula, come se nulla fosse e con il consueto ritardo di qualche mese, per relazionare il consiglio municipale sui primi sei mesi della sua amministrazione. Tre ore di intervento per certificare il vuoto pneumatico dell’amministrazione che guida nel disinteresse dell’opinione pubblica, che ormai lascia che gli attacchi alla maggioranza pentastellata arrivino direttamente dagli attivisti della prima ora, quelli a cui Grillo e la Raggi hanno tolto la facoltà di parlare e di decidere alcunché” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, consigliere municipale del Partito Democratico in III municipio e Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Partito Democratico di Roma. “Gli unici fatti concreti della relazione della Presidente sono i cantieri avviati in sei plessi scolastici, grazie all’amministrazione precedente e finanziati dalla Regione Lazio e quelli di riqualificazione del mercato di Piazza Menenio Agrippa” spiegano i democratici “più lunga la collezione di mancate risposte sulla manutenzione delle strade e del verde, dove assessori e consiglieri rimpallano agli uffici le responsabilità dei mancati interventi. Nessuna notizia sulla chiusura del Tmb Ama Salario, ormai derubricato ad argomento minore da mettere in secondo piano rispetto alle foto di alberi finemente scolpiti e furgoncini mal parcheggiati, pubblicate ogni giorno dagli esponenti della maggioranza. Per non parlare dei tagli ai servizi sociali, che mettono a repentaglio l’assistenza a disabili e anziani”. “Capoccioni di nome e di fatto” concludono Corbucci e Leoncini “la maggioranza pentastellata del III municipio assomiglia sempre di più a quelle squadre di calcio, che stanno perdendo 4-0 e decidono di far girare la palla in difesa, nell’attesa del fischio finale da parte dell’arbitro. Un fallimento che è sotto gli occhi di tutti e che in VIII municipio ha portato alle dimissioni del minisindaco. Alla Capoccioni consigliamo di fare lo stesso, prima che sia la sua minoranza interna a sfiduciarla e ricondurla alle proprie responsabilità politiche”.

MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), M5S BOCCIA DELIBERE CAPITOLINE

Comunicato stampa Roma 3/12/2016 MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), M5S BOCCIA DELIBERE CAPITOLINE

 

“La maggioranza del M5S che governa il III Municipio di Roma nella seduta del Consiglio di giovedì u.s. ha bocciato due proposte di delibera presentate dalla Giunta capitolina in materia di Commercio e decentramento amministrativo. Sulla prima delibera è stato persino presentato e approvato un ordine del giorno incidentale dalla stessa maggioranza, mentre non sono stati approvati gli emendamenti presentati dal Partito Democratico che avevano l’obiettivo di rendere migliore la proposta di delibera in oggetto. Ancora una volta dietro il comportamento apparentemente incomprensibile della maggioranza pentastellata che, bocciando gli atti della giunta guidata dalla Sindaca Raggi, sembra che stia all’opposizione della stessa maggioranza del M5S che governa il Campidoglio, si nasconde in realtà una fin troppo evidente lotta tra correnti antagoniste all’interno dello stesso Movimento” lo dichiara in una nota la Consigliera del Partito Democratico del III Municipio Francesca Leoncini.  

“Così, pochi giorni dopo aver disertato platealmente la votazione del Bilancio di Roma Capitale, la Presidente del III Municipio, Roberta Capoccioni, legata alla corrente della deputata del M5S Roberta Lombardi, avversa alla Raggi, non si presenta in Aula e lascia che la sua maggioranza bocci le delibere capitoline. Un ennesimo segnale di ostilità politica verso la Sindaca che ormai non si ferma neppure di fronte alle responsabilità istituzionali ed alle necessità del territorio e dei cittadini, purtroppo irrilevanti per la maggioranza del M5S divorata dalle sue lotte intestine”.  

 

 

MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), CAPOCCIONI NON VOTA BILANCIO DELLA SINDACA RAGGI 

Comunicato stampa Roma 29/11/2016  MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), CAPOCCIONI NON VOTA BILANCIO DELLA SINDACA RAGGI 
 “Il Consiglio del III Municipio nella seduta di ieri ha approvato il Bilancio previsionale 2017-2019 con 13 voti favorevoli registrando l’assenza della Presidente Roberta Capoccioni, che in questo modo evita di votare il Bilancio della Sindaca di Roma Virginia Raggi. In una estenuante maratona durata quattro giorni, in cui non sono mancate tensioni e fibrillazioni interne alla maggioranza del M5S, causa più volte della caduta del numero legale e delle successive riconvocazioni del Consiglio, chi si è distinta per la sua assenza è stata proprio la Presidente Capoccioni che, insieme agli assessori della Giunta, nei giorni roventi della votazione ha preferito disertare l’Aula Consiliare abbandonando al loro destino i Consiglieri della maggioranza pentastellata” lo dichiara in una nota la Consigliera del Partito Democratico del III Municipio Francesca Leoncini “Evidentemente si tratta di un chiaro segnale politico: la Capoccioni, esponente della corrente del M5S facente capo alla deputata Roberta Lombardi, ostile alla Sindaca Raggi, non solo non ha firmato la delibera del Bilancio, ma alla fine ha anche evitato di votarla, lasciando la sua approvazione alla buona volontà dei soli Consiglieri di maggioranza. Non resta che constatare, con desolante amarezza, come ancora una volta per la Presidente Capoccioni le diatribe interne al M5S siano prioritarie rispetto alle istituzioni e al governo del territorio, le cui esigenze non saranno purtroppo soddisfatte né dagli emendamenti migliorativi presentati dall’opposizione e purtroppo respinti dalla maggioranza, né da questo sterile bilancio privato di qualsiasi forma di condivisione con i cittadini”