SU VIA SALARIA I CITTADINI PAGANO L’INERZIA DELLA MAGGIORANZA M5S CHE GOVERNA IL III MUNICIPIO

SU VIA SALARIA I CITTADINI PAGANO L’INERZIA DELLA MAGGIORANZA M5S CHE GOVERNA IL III MUNICIPIO 
Da settimane i cittadini del III Municipio fanno le spese del limite orario di 30 km imposto su via Salaria e delle relative sanzioni comminate persino con l’autovelox, unica soluzione escogitata dall’amministrazione capitolina targata Virginia Raggi per garantire la sicurezza degli automobilisti su una strada gravemente dissestata. 

A margine della Commissione LLPP convocata oggi sul tema alla presenza del dipartimento SIMU, la maggioranza del M5S, tra proposte surreali di chiudere via Salaria al traffico (!!!) o risibili come quella di innalzare il limite orario, non trova altra via d’uscita che dichiarare la propria estraneità al problema, visto che non è di propria competenza. Così, in attesa che si sblocchi la gara di appalto per il rifacimento della strada, questione di mesi, i cittadini pagano l’incredibile inerzia della maggioranza del M5S alla guida del III Municipio che, incapace di dare un indirizzo politico per la risoluzione dei problemi del territorio, subisce passivamente le azioni degli uffici. La politica al servizio dei cittadini a Piazza Sempione giace dimenticata in un angolo, così come l’atto del Partito Democratico in cui si chiede la soppressione del limite orario di 30 km ed il rifacimento del manto stradale di via Salaria, in attesa da un mese ormai di essere discusso nella Commissione LLPP e calendarizzato in Consiglio.

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STRADE NUOVE, CORBUCCI-LEONCINI: “III MUNCIPIO MAGLIA NERA PER INVESTIMENTI”

STRADE NUOVE, CORBUCCI-LEONCINI: “III MUNCIPIO MAGLIA NERA PER INVESTIMENTI””Il III municipio, insieme con il XII municipio, sono le maglie nere per gli investimenti sulla manutenzione stradale. Uno dei territori più grandi e popolosi della capitale si dovrà accontentare di appena 845 mila euro per riparare il manto stradale dissestato delle proprie strade. Ecco spiegata la ragione dell’assurda decisione di imporre il limite di 30 km orari sulla via Salaria. Non arriveranno le risorse per riparare le buche e quindi bisogna fare cassa con le multe dei malcapitati automobilisti. Peccato, però, che i fondi siano finiti nei municipi di provenienza dei leader romani del M5S. Al VII municipio di Daniele Frongia saranno assegnati 2,5 milioni di euro. Al XV municipio spetteranno 1,6 milioni di euro, mentre nel XIV municipio, quello della Sindaca Virginia Raggi, pioveranno 1,6 milioni di euro. Tante risorse anche ad Ostia (2,3 milioni), municipio di provenienza del capogruppo pentastellato Paolo Ferrara e in VIII municipio (1,7 milioni), dove si tornerà a votare a breve. Invece di chiamare il suo piano #Stradenuove, la Raggi avrebbe fatto bene a chiamarlo #Stradenostre, visto che i fondi sono stati stanziati non in base alle effettive criticità e necessità, bensì per consentire ai consiglieri comunali del M5S di accrescere il proprio consenso elettorale” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum legalità del Partito Democratico e Francesca Leoncini, consigliera del III municipio.

SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “LIMITE 30 KM E’ TRUFFA AI CITTADINI”

SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “LIMITE 30 KM E’ TRUFFA AI CITTADINI””Dopo che la Raggi ha imposto un limite ridicolo di 30 km orari sulla Via Salaria perché incapace di riparare le buche, sono arrivati puntuali gli autovelox mobili, posizionati su ambo le carreggiate. È davvero una vergogna tentare di fare cassa sulla pelle dei cittadini, truffandoli con un limite assurdo da poter rispettare. La Raggi dovrebbe vergognarsi di questo provvedimento” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Pd Roma e Francesca Leoncini, consigliere del III municipio. “Siamo in attesa di poter discutere con urgenza, nel consiglio del III municipio, una risoluzione che chiede la revoca di questo provvedimento assurdo, per capire se anche la maggioranza della presidente Roberta Capoccioni avalli le scelte scellerate della propria Sindaca” conclude la nota.

III MUNICIPIO, CORBUCCI-LEONCINI: “CAPOCCIONI CERTIFICA VUOTO PNEUMATICO AMMINISTRAZIONE M5S” 

III MUNICIPIO, CORBUCCI-LEONCINI: “CAPOCCIONI CERTIFICA VUOTO PNEUMATICO AMMINISTRAZIONE M5S””Dopo essere stata assente per quattro mesi dal consiglio municipale, non aver votato il documento di bilancio, aver cambiato già due assessori ed aver dissolto la propria maggioranza, arrivata persino alle denunce, la Presidente del III municipio Roberta Capoccioni si è presentata in aula, come se nulla fosse e con il consueto ritardo di qualche mese, per relazionare il consiglio municipale sui primi sei mesi della sua amministrazione. Tre ore di intervento per certificare il vuoto pneumatico dell’amministrazione che guida nel disinteresse dell’opinione pubblica, che ormai lascia che gli attacchi alla maggioranza pentastellata arrivino direttamente dagli attivisti della prima ora, quelli a cui Grillo e la Raggi hanno tolto la facoltà di parlare e di decidere alcunché” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, consigliere municipale del Partito Democratico in III municipio e Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Partito Democratico di Roma. “Gli unici fatti concreti della relazione della Presidente sono i cantieri avviati in sei plessi scolastici, grazie all’amministrazione precedente e finanziati dalla Regione Lazio e quelli di riqualificazione del mercato di Piazza Menenio Agrippa” spiegano i democratici “più lunga la collezione di mancate risposte sulla manutenzione delle strade e del verde, dove assessori e consiglieri rimpallano agli uffici le responsabilità dei mancati interventi. Nessuna notizia sulla chiusura del Tmb Ama Salario, ormai derubricato ad argomento minore da mettere in secondo piano rispetto alle foto di alberi finemente scolpiti e furgoncini mal parcheggiati, pubblicate ogni giorno dagli esponenti della maggioranza. Per non parlare dei tagli ai servizi sociali, che mettono a repentaglio l’assistenza a disabili e anziani”. “Capoccioni di nome e di fatto” concludono Corbucci e Leoncini “la maggioranza pentastellata del III municipio assomiglia sempre di più a quelle squadre di calcio, che stanno perdendo 4-0 e decidono di far girare la palla in difesa, nell’attesa del fischio finale da parte dell’arbitro. Un fallimento che è sotto gli occhi di tutti e che in VIII municipio ha portato alle dimissioni del minisindaco. Alla Capoccioni consigliamo di fare lo stesso, prima che sia la sua minoranza interna a sfiduciarla e ricondurla alle proprie responsabilità politiche”.

MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), M5S BOCCIA DELIBERE CAPITOLINE

Comunicato stampa Roma 3/12/2016 MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), M5S BOCCIA DELIBERE CAPITOLINE

 

“La maggioranza del M5S che governa il III Municipio di Roma nella seduta del Consiglio di giovedì u.s. ha bocciato due proposte di delibera presentate dalla Giunta capitolina in materia di Commercio e decentramento amministrativo. Sulla prima delibera è stato persino presentato e approvato un ordine del giorno incidentale dalla stessa maggioranza, mentre non sono stati approvati gli emendamenti presentati dal Partito Democratico che avevano l’obiettivo di rendere migliore la proposta di delibera in oggetto. Ancora una volta dietro il comportamento apparentemente incomprensibile della maggioranza pentastellata che, bocciando gli atti della giunta guidata dalla Sindaca Raggi, sembra che stia all’opposizione della stessa maggioranza del M5S che governa il Campidoglio, si nasconde in realtà una fin troppo evidente lotta tra correnti antagoniste all’interno dello stesso Movimento” lo dichiara in una nota la Consigliera del Partito Democratico del III Municipio Francesca Leoncini.  

“Così, pochi giorni dopo aver disertato platealmente la votazione del Bilancio di Roma Capitale, la Presidente del III Municipio, Roberta Capoccioni, legata alla corrente della deputata del M5S Roberta Lombardi, avversa alla Raggi, non si presenta in Aula e lascia che la sua maggioranza bocci le delibere capitoline. Un ennesimo segnale di ostilità politica verso la Sindaca che ormai non si ferma neppure di fronte alle responsabilità istituzionali ed alle necessità del territorio e dei cittadini, purtroppo irrilevanti per la maggioranza del M5S divorata dalle sue lotte intestine”.  

 

 

MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), CAPOCCIONI NON VOTA BILANCIO DELLA SINDACA RAGGI 

Comunicato stampa Roma 29/11/2016  MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), CAPOCCIONI NON VOTA BILANCIO DELLA SINDACA RAGGI 
 “Il Consiglio del III Municipio nella seduta di ieri ha approvato il Bilancio previsionale 2017-2019 con 13 voti favorevoli registrando l’assenza della Presidente Roberta Capoccioni, che in questo modo evita di votare il Bilancio della Sindaca di Roma Virginia Raggi. In una estenuante maratona durata quattro giorni, in cui non sono mancate tensioni e fibrillazioni interne alla maggioranza del M5S, causa più volte della caduta del numero legale e delle successive riconvocazioni del Consiglio, chi si è distinta per la sua assenza è stata proprio la Presidente Capoccioni che, insieme agli assessori della Giunta, nei giorni roventi della votazione ha preferito disertare l’Aula Consiliare abbandonando al loro destino i Consiglieri della maggioranza pentastellata” lo dichiara in una nota la Consigliera del Partito Democratico del III Municipio Francesca Leoncini “Evidentemente si tratta di un chiaro segnale politico: la Capoccioni, esponente della corrente del M5S facente capo alla deputata Roberta Lombardi, ostile alla Sindaca Raggi, non solo non ha firmato la delibera del Bilancio, ma alla fine ha anche evitato di votarla, lasciando la sua approvazione alla buona volontà dei soli Consiglieri di maggioranza. Non resta che constatare, con desolante amarezza, come ancora una volta per la Presidente Capoccioni le diatribe interne al M5S siano prioritarie rispetto alle istituzioni e al governo del territorio, le cui esigenze non saranno purtroppo soddisfatte né dagli emendamenti migliorativi presentati dall’opposizione e purtroppo respinti dalla maggioranza, né da questo sterile bilancio privato di qualsiasi forma di condivisione con i cittadini” 

RIFIUTI, LEONCINI-CORBUCCI: “SU TMB SALARIO LOTTA RAGGI-LOMBARDI”

RIFIUTI, LEONCINI-CORBUCCI: “SU TMB SALARIO LOTTA RAGGI-LOMBARDI”
“Il Consiglio del III Municipio nella seduta di ieri ha respinto la proposta di ordine del giorno, a firma dei Consiglieri pentastellati Francesca Burri e Massimo Moretti, con cui si chiedeva alla Sindaca Virginia Raggi di aumentare i turni di lavoro all’interno dell’impianto TMB di via Salaria, poiché in questo modo, secondo i presentatori, si sarebbero eliminati i miasmi che da anni tormentano i residenti dei quartieri limitrofi. Una follia, che grazie al voto del Partito Democratico e delle altre opposizioni, è stata respinta, evitando così che tutti gli atti approvati in questi anni dal municipio per chiedere la chiusura dell’impianto, fossero cancellati con un colpo di spugna dalla nuova amministrazione, che su questo tema ha sposato la linea dell’assessore all’ambiente Paola Muraro” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, vicepresidente della commissione ambiente del III municipio e Riccardo Corbucci, coordinatore del Forum Legalità del Pd di Roma. “Su questo atto, come sul successivo di critica alla Bolkestein, la maggioranza pentestellata ha registrato divisioni e defezioni al proprio interno, dovute al posizionamento politico della presidente del III municipio Roberta Capoccioni, vicina alla deputata Roberta Lombardi” spiegano Leoncini e Corbucci. “Il problema è che le divisioni politiche fra la Raggi e la Lombardi, che sul municipio sono rappresentate dalla Burri e dalla Capoccioni, le stanno pagando i cittadini, che da cinque anni aspettano la chiusura di una struttura che rovina la vita a migliaia di persone. Dopo aver promesso ai cittadini che li avrebbe sostenuti, ieri la presidente Capoccioni non si è presentata in aula e a questo punto è lecito chiedersi se la mini sindaco del III Municupio sarà in grado di tenere fede agli impegni presi con i cittadini, sfidando il Campidoglio, come fatto anche in passato dai suoi predecessori, oppure si defilerà dalla battaglia” concludono gli esponenti Dem. “In ogni caso il Partito Democratico continuerà, come sempre fatto, a sostenere la giusta battaglia dei cittadini per arrivare alla chiusura dell’impianto, come hanno dimostrato i consiglieri della Regione Lazio, che proprio la scorsa settimana hanno approvato un ordine del giorno per chiedere al Campidoglio la conferma della volontà di arrivare alla chiusura del Tmb Salario”.