CASINI-LEONCINI, ITALIA VIVA: SUBITO INTERVENTI DI PULIZIA PER RIPRISTINARE DECORO A MONTESACRO


Ucraina: Casini-Leoncini (Iv), scritte inaccettabili su muri in zona Montesacro a Roma, Gualtieri le cancelli

Roma, 31 mar – (Nova) – Nei giorni scorsi su alcuni muri in zona Montesacro sono apparsescritte che recitano “Ucraina uguale Nato” e “No all’obbligo vaccinale”. In una nota i consiglieri capitolini di Italia viva, Valerio Casini e Francesca Leoncini, nel definire le “scritte vergognose” spiegano che questo sono apparse “sui muri della scuola Don Bosco a piazza Monte Baldo e su quelli del mercato di viale Adriatico a Montesacro, insieme a graffiti e altre scritte che deturpano interamente il mercato di Viale Adriatico a Montesacro, completamente ristrutturato e inaugurato appena un anno fa. Su segnalazione della consigliera Marta Marziali consigliera di Italia viva in Municipio III, ci siamo subito attivati chiedendo all’ufficio del nucleo Ambiente e decoro e all’ufficio coordinamento Decoro urbano di Roma Capitale un intervento immediato di pulizia per ripristinare il decoro delle aree”, concludono Casini e Leoncini. (Com).
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RAGGI, DA NO VAX A FILO PUTIN, SUBITO DIMISSIONI DA PRESIDENZA EXPO 2030

Dalle posizioni no vax a quelle filo-Putin, davvero non è possibile che la Raggi, la peggior sindaca che Roma abbia mai avuto, possa rappresentare la Capitale d’Italia alla guida della Commissione Expo 2030 in Campidoglio.

Io e Valerio Casini ci siamo rifiutati di votarla in Commissione un mese fa, a differenza dei consiglieri di Azione e ora sosteniamo la petizione di Italia Viva per chiederne le dimissioni

A questo link puoi firmare la petizione

ROMA: Iv, SU FESTA DEL CINEMA NON CI SIAMO. MANCA VISIONE IN SCELTE CULTURALI

Roma: Iv, su Festa del cinema non ci siamo
Manca visione in scelte culturali

“Sulle misure messe in campo dal Campidoglio per rilanciare la cultura nella Capitale, proprio non ci siamo”. Lo dichiarano i consiglieri di Italia Viva Francesca Leoncini e Valerio Casini, a proposito del parere sul nuovo presidente della Festa del Cinema di Roma
“Nulla da dire – continuano – su Gian Luca Farinelli. Il suo un profilo sicuramente all’altezza di svolgere il ruolo di presidente della Festa del cinema di Roma. Ma una grande capitale non può affrontare in questa maniera, burocratica, una scelta che riguarda uno dei principali asset culturali della città. Che è riuscito a rimanere in punto di riferimento e ad attrarre tanto cinema internazionale e tanto pubblico, riuscendo a garantire la realizzazione anche delle edizioni durante la pandemia, ancor prima che ci riuscisse il ben più importante festival del cinema di Venezia. Il punto da cui si deve partire non è lo squallido totonomi e totopoltrone che riempie da cinque mesi abbondanti le pagine dei giornali, con tanto di particolari imbarazzanti, rispetto a conferme o meno (prima tra tutte quella del direttore Monda) che sarebbero frutto di questo o di quel desiderio di singoli dirigenti di partito e non come dovrebbe essere del merito, della qualità del lavoro, del bilancio di risultati. Senza una visione di quale deve essere la politica per la cultura di questa amministrazione. Di che peso ha e deve avere la cultura nel rilancio della Capitale. Su questo un silenzio assordante. Lo stesso penoso spettacolo sta avvenendo sull’Auditorium Ennio Morricone, dove si chiede la rimozione dell’attuale guida senza che si sviluppi un ragionamento su cosa e dove si voglia portare una delle macchine culturali più importanti dell’intero Paese. C’è un sindaco eletto e c’è un assessore alla cultura. Hanno un disegno culturale per Roma? Hanno un progetto per l’Auditorium? Per la festa del cinema? Lo presentino alla città e al consiglio comunale e, solo dopo, sulla base di quel progetto e degli obiettivi che vi si è dati si proceda alla scelta delle persone. Anche perché a scegliere solo sulle persone si rischia di fare grossi errori: in questi giorni sui giornali si sono moltiplicati gli appelli di grandi maestri del cinema – Da Scorsese a Sorrentino – per chiedere a gran voce la conferma di Antonio Monda come direttore della Festa. E allora delle due l’una: o la scelta di cambiare punta a un salto di qualità con un direttore più bravo e importante di Monda oppure è solo spoil system alla romana. E francamente per Roma è ora di abbandonare la politica dell’ ‘uno vale uno’”.
“Siamo certi che il sindaco Gualtieri condivida questa valutazione è questa ambizione. Per questo prima di procedere su qualsiasi decisione vogliamo che siano lui e l’assessore competente a illustrare all’assemblea e alla città il loro progetto. Solo così saremo disponibili ad accompagnarlo”, concludono.
Roma, 23 marzo 2022

COMMERCIO, SU OSP EMERGENZIALI COVID RISPOSTE INSUFFICIENTI DALLA MAGGIORANZA

Nova – 17/03/2022 19:02
Commercio: Casini-Leoncini (Iv), su proroga Osp Covid risposte insufficienti dal Campidoglio
Roma, 17 mar – (Nova) – La maggioranza in Campidoglio “non ha avuto il coraggio di emendare un atto di sua competenza per tutelare le attivita’ commerciali lasciando il termine ultimo per le occupazioni di suolo pubblico in emergenza fino a giugno 2022”. Lo dichiarano in una nota Valerio Casini e Francesca Leoncini, consiglieri di Italia viva in Campidoglio. “Come Italia viva riteniamo che i settori del commercio e della ristorazione sono di vitale importanza per Roma, rappresentano la nostra identita’ – aggiungono – la nostra cultura, le nostre tradizioni. Far rimuovere tutte le occupazioni all’inizio dell’estate generera’ un problema sociale provocando inevitabilmente migliaia di licenziamenti. Pertanto – continuano i consiglieri – abbiamo presentato una proposta di modifica del Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale per occupazione suolo pubblico in cui si chiede la proroga fino al 31 dicembre 2022 delle occupazioni emergenziali in regola con il codice della strada e con la normativa vigente in tema di sicurezza urbana. Il nostro unico ed esclusivo intento – concludono Casini e Leoncini – e’ proprio quello di tutelare le attivita’ commerciali in questa delicata fase di ripartenza post Covid fortemente minata della crisi internazionale della guerra in Ucraina che pesera’ ancora in termini economici per molto tempo”. (Com) NNNN

Il mio intervento in Aula Giulio Cesare a questo link

ITALIA VIVA ROMA: 8 MARZO, VICINANZA ALLE DONNE UCRAINE

NOVA0145 3 POL 1 NOV CRO 8 marzo: Iv Roma, vicinanza alle donne ucraine Roma, 08 mar – (Nova) – “In questo 8 marzo funestato dal terribile dramma della guerra in Ucraina, al quale stiamo rivolgendo tutti i nostri sforzi attraverso iniziative di solidarieta’ per la popolazione, intendiamo celebrare la Giornata Internazionale della donna affermando innanzitutto la nostra totale vicinanza alle donne ucraine. Inoltre sosteniamo la parita’ e la piena occupazione per tutte le donne in Italia e nel territorio di Roma”. Lo dichiarano in una nota la consigliera capitolina di Italia Viva Francesca Leoncini e le consigliere municipali Isabella Alfano, Marta Marziali e Marzia Vitaliano. “Le donne sono state quelle che hanno pagato di piu’ in termini occupazionali durante la pandemia e anche se in Italia i dati sono incoraggianti, a Roma la crisi economica seguita all’epidemia da Covid 19 che sta travolgendo il comparto turistico- ricettivo rischia di avere ricadute gravissime proprio sull’occupazione femminile – continua la nota di Italia viva -. Auspichiamo quindi l’adozione di misure concrete per sostenere la parita’ di genere in tutti i campi e la piena occupazione femminile: cosi’ come il Family Act promosso dalla ministra Bonetti e’ un prezioso strumento a sostegno delle famiglie e delle donne, confidiamo in ulteriori iniziative legislative a supporto, a cominciare dall’impiego dei fondi del Pnrr per incentivare l’occupazione femminile cosi’ le esponenti del gruppo consiliare in Campidoglio e nei municipi e le coordinatrici territoriali di Italia Viva Roma”. (Com) NNNN

SABATO 5 MARZO: RACCOLTA DI SOLIDARIETÀ PER L’UCRAINA

abbiamo deciso di mobilitarci come Italia Viva Roma sabato 5 marzo per una raccolta solidaledi farmaci e beni di prima necessità che consegneremo presso la Basilica Minore di Santa Sofia (dove si riunisce la Comunità ucraina a Roma, in Via Boccea 478).

La raccolta si svolgerà sabato 5 marzo, dalle ore 9.00 alle 13,00, presso le Farmacie indicate nella locandina, in vari Municipi di Roma.
In Terzo Municipio saremo presenti dalle 9 alle 13 presso la Farmacia Celani in via delle Isole Curzolane 156 e la Farmacia Ateneo in P.zza dell’Ateneo Salesiano 48.

Tra i farmaci e presidi medici richiesti, in particolare: Guanti sterili monouso; Bendaggi sterili e non sterili; Lacci emostatici; Tute e camici chirurgici monouso; Siringhe; Garze e cerotti (tutte le misure); Bendaggi elastici; Coperte termiche; Bendaggi per gli occhi; Antisettici per ferite; Antinfiammatori (ibuprofene, diclofenac); Aspirina; Tachipirina; Salviettine; Prodotti per l’igiene personale;pannolini e pannoloni.

Vi aspettiamo!