MUNICIPIO III, LEONCINI-CORBUCCI (PD): “M5S GETTA LA MASCHERA, BOCCIATA CHIUSURA TMB SALARIO”

MUNICIPIO III, LEONCINI-CORBUCCI (PD): “M5S GETTA LA MASCHERA, BOCCIATA CHIUSURA TMB SALARIO”
“La maggioranza M5S del III Municipio ha bocciato ieri la mozione, presentata dalla Lista Marchini, che ribadiva la richiesta per la chiusura dell’impianto Tmb Salario secondo tappe e date certe” lo dichiarano in una nota la vicepresidente della commissione ambiente Francesca Leoncini e il coordinatore del forum Legalità del Pd Roma Riccardo Corbucci. “La mozione chiedeva alla presidente Capoccioni e alla giunta anche la possibilità di far partecipare i residenti alla conferenza dei servizi, attualmente in corso, relativa alla procedura di proroga dell’Aia” spiegano i democratici. “Sulla chiusura dell’impianto di trattamento meccanico-biologico, che da anni tormenta coi suoi miasmi la vita dei residenti del III municipio pesano ancora oggi le ambiguità e le lotte intestine del M5S in Campidoglio ed in III Municipio” continuano Corbucci e Leoncini “anche oggi la Presidente Capoccioni ha deciso di non essere in aula, nonostante a suo tempo rassicurò i cittadini sul destino dell’impianto, sconfessando pubblicamente la linea della Presidente della Commissione Ambiente Francesca Burri, in sintonia invece sulla politica dei rifiuti con la Sindaca Raggi e l’assessore Muraro”. “Ancora una volta si sacrificano il bene dei territorio e dei cittadini in nome dell’opportunismo politico” concludono i democratici “la salute dei cittadini è meno importante delle lotte di corrente interne al movimento e così accade che per la prima volta il consiglio del III municipio boccia un impegno formale sulla chiusura del TMB Salario. Il M5S ha gettato la maschera, ora i cittadini sanno che non vogliono chiudere l’impianto Ama di via Salaria”.

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RIFIUTI, LEONCINI-CORBUCCI: “SU TMB SALARIO LOTTA RAGGI-LOMBARDI”

RIFIUTI, LEONCINI-CORBUCCI: “SU TMB SALARIO LOTTA RAGGI-LOMBARDI”
“Il Consiglio del III Municipio nella seduta di ieri ha respinto la proposta di ordine del giorno, a firma dei Consiglieri pentastellati Francesca Burri e Massimo Moretti, con cui si chiedeva alla Sindaca Virginia Raggi di aumentare i turni di lavoro all’interno dell’impianto TMB di via Salaria, poiché in questo modo, secondo i presentatori, si sarebbero eliminati i miasmi che da anni tormentano i residenti dei quartieri limitrofi. Una follia, che grazie al voto del Partito Democratico e delle altre opposizioni, è stata respinta, evitando così che tutti gli atti approvati in questi anni dal municipio per chiedere la chiusura dell’impianto, fossero cancellati con un colpo di spugna dalla nuova amministrazione, che su questo tema ha sposato la linea dell’assessore all’ambiente Paola Muraro” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, vicepresidente della commissione ambiente del III municipio e Riccardo Corbucci, coordinatore del Forum Legalità del Pd di Roma. “Su questo atto, come sul successivo di critica alla Bolkestein, la maggioranza pentestellata ha registrato divisioni e defezioni al proprio interno, dovute al posizionamento politico della presidente del III municipio Roberta Capoccioni, vicina alla deputata Roberta Lombardi” spiegano Leoncini e Corbucci. “Il problema è che le divisioni politiche fra la Raggi e la Lombardi, che sul municipio sono rappresentate dalla Burri e dalla Capoccioni, le stanno pagando i cittadini, che da cinque anni aspettano la chiusura di una struttura che rovina la vita a migliaia di persone. Dopo aver promesso ai cittadini che li avrebbe sostenuti, ieri la presidente Capoccioni non si è presentata in aula e a questo punto è lecito chiedersi se la mini sindaco del III Municupio sarà in grado di tenere fede agli impegni presi con i cittadini, sfidando il Campidoglio, come fatto anche in passato dai suoi predecessori, oppure si defilerà dalla battaglia” concludono gli esponenti Dem. “In ogni caso il Partito Democratico continuerà, come sempre fatto, a sostenere la giusta battaglia dei cittadini per arrivare alla chiusura dell’impianto, come hanno dimostrato i consiglieri della Regione Lazio, che proprio la scorsa settimana hanno approvato un ordine del giorno per chiedere al Campidoglio la conferma della volontà di arrivare alla chiusura del Tmb Salario”.