MUNICIPIO III, LEONCINI-MACCARONI (PD): IL M5S VIOLA I PRINCIPI DELLA TRASPARENZA E DELLA LEGALITÀ 

MUNICIPIO III, LEONCINI-MACCARONI (PD): IL M5S VIOLA I PRINCIPI DELLA TRASPARENZA E DELLA LEGALITÀ “Con il voto favorevole alla delibera sul prolungamento della concessione della piscina comunale di via Gran Paradiso, il M5S del III Municipio attesta la definitiva violazione dei principi di legalità e trasparenza, che dovrebbero ispirare l’azione politico-amministrativa a tutela dell’interesse pubblico” lo dichiarano in una nota la Consigliera del Partito Democratico Francesca Leoncini e Marzia Maccaroni, responsabile Scuola e Sport del PD del III Municipio. “Viene votato un ulteriore prolungamento della concessione di un bene pubblico, in questo caso l’unica piscina comunale del territorio, violando l’articolo 2 del disciplinare tecnico del 16 marzo 2006, stipulato tra il dipartimento e lo stesso concessionario della piscina, che vieta pretese riguardo interventi di miglioria tecnica” spiegano le esponenti Dem “oltre al comma 13 dell’articolo 5, che non consente di computare ai fini del prolungamento della concessione gli interventi effettuati nel 2003, quindi anteriori al rinnovo della concessione già data per 12 anni nel 2005. Con un’arroganza paragonabile soltanto all’ignoranza che la maggioranza ostenta su questi argomenti e senza che la Presidente Capoccioni si sia degnata nemmeno di scendere in aula per illustrare o votare la delibera da lei stessa firmata, il M5S archivia definitivamente i principi di legalità e di trasparenza, preferendo le assegnazioni dirette dei beni pubblici ai bandi. Il Partito Democratico ribadisce la propria netta contrarietà a questa politica scriteriata di gestione del patrimonio, riservandosi di intraprendere azioni volte a ripristinare la legalità e tutelare l’interesse pubblico”.

MUNICIPIO III, LEONCINI-MACCARONI (PD): CENTRI SPORTIVI MUNICIPALI, LA GIUNTA CAPOCCIONI AFFOGA NEL RIDICOLO 

MUNICIPIO III, LEONCINI-MACCARONI (PD): CENTRI SPORTIVI MUNICIPALI, LA GIUNTA CAPOCCIONI AFFOGA NEL RIDICOLO “Sul bando dei centri sportivi municipali l’amministrazione del III Municipio targata M5S, guidata dalla Presidente Capoccioni, non si stanca mai di coprirsi di ridicolo. Attraverso un post, pubblicato sui social, l’impareggiabile assessore allo Sport Kalenda, tanto evanescente nell’azione amministrativa, quanto imbarazzante nelle sue esternazioni politiche, comunica la soddisfazione per l’avvenuta pubblicazione, il 13 ottobre scorso, delle graduatorie del bando dei centri sportivi che segnerebbe, a suo dire, una vittoria dell’amministrazione municipale, contro chi per anni ha monopolizzato le palestre scolastiche, imponendo uno status quo dello sport pubblico. Così come don Chisciotte combatteva contro i mulini a vento, così l’assessore Kalenda pensa di combattere i detentori del cosiddetto monopolio dello sport pubblico, senza poverino rendersi conto che i vincitori del bando sono proprio le stesse associazioni sportive, colpevoli a dire suo e della Capoccioni di aver avuto le palestre in gestione per anni. Gli assegnatari delle palestre sono gli stessi che avevano presentato ricorso, poi respinto al Tar e gli stessi che hanno contestato i grillini durante la seduta di Consiglio del 14 settembre, a causa degli insostenibili ritardi nell’espletamento del bando. Da tutto questo appare evidente come gli assegnatari delle palestre, vincitori del bando tanto difeso dall’amministrazione, sono proprio quelli che i grillini avrebbero voluto cacciare senza motivo. Hanno vinto perché evidentemente avevano i progetti migliori e le parole dell’assessore fanno capire che ancora oggi non ha capito nulla della situazione dello sport pubblico in III municipio” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, Consigliera PD del III Municipio e Marzia Maccaroni, responsabile Scuola e Sport del PD municipale.

MUNICIPIO III, LEONCINI-CORBUCCI (PD): “M5S METTE IL BAVAGLIO ALLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE” 

MUNICIPIO III, LEONCINI-CORBUCCI (PD): “M5S METTE IL BAVAGLIO ALLE ISTITUZIONI DEMOCRATICHE” “La maggioranza del M5S che governa il III Municipio, ormai ridotta ad una guerra per bande, non riuscendo più a ricucire i brandelli della sgangherata compagine che dovrebbe sostenere la Presidente Capoccioni, tira fuori dal cilindro l’idea di annullare la convocazione del Consiglio prevista per domani, adottando una interpretazione arbitraria del Regolamento municipale” lo dichiarano in una nota la consigliera municipale Francesca Leoncini e il coordinatore della segreteria del Pd Roma Riccardo Corbucci. “Infatti il Consiglio di domani si sarebbe dovuto aprire con la votazione sulla proposta del M5S di convocare il consiglio municipale solo una volta al mese invece che una volta a settimana. Una proposta assurda per un municipio pieno di emergenze, che guarda solo alle paure della maggioranza di finire nuovamente battuti dalle opposizioni nelle votazioni, a causa delle insanabili divisioni interne al M5S” continuano i democratici “i grillini sospendono la democrazia del consiglio per partecipare alla manifestazione contro la legge elettorale. Invece di fare quello per cui sono pagati, ovvero risolvere i problemi dei cittadini, fanno politica di partito e vanno senza alcuna coerenza a manifestare contro una inventata emergenza democratica, mentre in III Municipio mettono davvero il bavaglio alle istituzioni democratiche e ai rappresentanti eletti dai cittadini. È intollerabile l’ennesimo abuso regolamentare perpetrato dal Presidente del Consiglio Mario Novelli e dalla sua maggioranza che, senza più i numeri per governare, dovrebbe trarre le naturali conseguenze senza che a farne le spese siano i cittadini del III Municipio”.

MUNICIPIO III, GRUPPO PD: “M5S AFFONDA SU DELIBERA BAVAGLIO”

MUNICIPIO III, GRUPPO PD: “M5S AFFONDA SU DELIBERA BAVAGLIO”
“Tanta è la vergogna che provano i 5S di Montesacro per la ‘delibera bavaglio’ che la Giunta Raggi ha proposto, che la maggioranza eletta a sostegno della presidente Capoccioni è andata in frantumi per la seconda volta in pochi giorni. Dopo il folle braccio di ferro intentato, e perso, contro l’associazionismo sportivo, la Capoccioni oggi perde altri consiglieri sul nuovo regolamento capitolino per il diritto e di accesso ai documenti. Un nuovo sussulto contro la più assurda delle restrizioni che un’amministazione può proporre oggi, rendere più difficile e limitare il diritto di accesso ad atti che per definizione sono pubblici. Ancora più assurdo che una parte del Movimento si sia mobilitato in una difesa d’ufficio dell’indifendibile. Fortunatamente oggi il Consiglio del Municipio III ha bocciato la proposta di questo Nuovo regolamento, speriamo che qualcuno in Campidoglio ne prenda atto”.

Lo dichiarano in una nota i consiglieri del PD del Municipio III Paolo Marchionne, Yuri Bugli, Francesca Leoncini e Federica Rampini.

III MUNICIPIO, LEONCINI-MACCARONI (PD): “LEGALITA’ A GIORNI ALTERNI”

III MUNICIPIO, LEONCINI-MACCARONI (PD): “LEGALITA’ A GIORNI ALTERNI””La Presidente del III municipio Roberta Capoccioni usa la legalità a giorni alterni. In quelli pari insulta in aula le associazioni sportive del territorio, colpevoli secondo lei di aver gestito per troppi anni i centri sportivi municipali e per questo indica quale via necessaria al cambiamento il bando pubblico, senza valutare minimamente la qualità del servizio offerto, ma concentrandosi soltanto su quanto il municipio possa incassare dalle associazioni. In quelli dispari, invece, si dimentica della legalità e decide di prolungare di otto anni con un’apposita delibera la gestione della piscina comunale di via Gran Paradiso, a seguito di un’istruttoria attestante dei lavori di miglioria da parte dell’assegnatario, che l’ha avuta in gestione per decenni. E’ un’idea di legalità che si avvicina pericolosamente alla discrezionalità politica di chi sceglie chi favorire e chi sfavorire secondo la convenienza del momento” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, consigliera Pd in III municipio e Marzia Maccaroni, responsabile politiche sportive del Partito Democratico municipale. “Per difendere lo sport pubblico e tutti i gestori degli impianti sportivi, anche quelli della piscina comunale che potrebbero vedere contestato al tribunale amministrativo questo atto assurdo, ci rivolgeremo immediatamente all’autorità nazionale anti-corruzione, al fine di verificare la legittimità della delibera. Politicamente, invece, c’è davvero poco da aggiungere. Solo pochi giorni fa il M5S dichiarava che le proroghe non sarebbero state contemplate nel modus operandi della giunta Capoccioni, poichè il movimento era per i bandi pubblici. Dopo nemmeno una settimana questa dichiarazione viene smentita dai fatti”.

MUNICIPIO III, GRUPPO PD: “LA MAGGIORANZA 5S NON C’È PIÙ”

MUNICIPIO III, GRUPPO PD: “LA MAGGIORANZA 5S NON C’È PIÙ”
‘La votazione sulla proposta delle opposizioni sul bando dei centri sportivi municipali, sancisce la fine della maggioranza della presidente Capiccioni. Dopo l’uscita dal Movimento della presidente della Commissione Scuola, oggi anche tre consiglieri hanno ritenuto doveroso prendere le dovute distanze dalle scelte scellerate di questa amministrazione a danno dei cittadini e dello sport pubblico”.

Lo dichiarano in una nota i consiglieri del PD Yuri Bugli, Francesca Leoncini e Federica Rampini.
“Oggi una maggioranza variegata ha raccolto il disappunto di oltre duecento sportivi che hanno pacificamente occupato l’aula, preoccupati dal futuro delle palestre scolastiche e dello sport pubblico nel Municipio. Una importante novità che speriamo possa continuare per correggere i tanti disastri che la Giunta Capoccioni sta creando”. È quanto dichiara il capogruppo PD Paolo Marchionne.

MUNICIPIO III, LEONCINI-MACCARONI (PD): COLPO D’AGOSTO, IL M5S APPROVA DELIBERA CHE ABOLISCE LE MENSE AUTOGESTITE NELLE SCUOLE 

Roma 10/08/2017MUNICIPIO III, LEONCINI-MACCARONI (PD): COLPO D’AGOSTO, IL M5S APPROVA DELIBERA CHE ABOLISCE LE MENSE AUTOGESTITE NELLE SCUOLE 
“La maggioranza del M5S nel Consiglio del III Municipio di oggi ha approvato la delibera capitolina sul regolamento della refezione scolastica. Con un autentico colpo di mano in pieno agosto senza aver avviato nessun tipo di confronto con gli istituti scolastici interessati , il M5S cancella a partire dal 2020 le mense autogestite, un modello di gestione virtuoso che ha consentito finora alle scuole di offrire un servizio di alta qualità e di reinvestire le risorse risparmiate all’interno delle scuole stesse”. Lo comunicano in una nota Francesca Leoncini, consigliera del Partito Democratico del III Municipio e Marzia Maccaroni, responsabile Scuola PD municipale “A poco serve spacciare per innovazioni il cibo biologico o i menù variabili, quello che colpisce è ancora una volta l’indifferenza nei confronti delle nostre scuole da parte di coloro che una volta predicavano partecipazione e trasparenza ed ora nelle istituzioni prendono decisioni in modo chiuso e autoreferenziale “

VIA SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “MEGLIO TARDI CHE MAI, ORA VIA LIMITI RIDICOLI”

VIA SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “MEGLIO TARDI CHE MAI, ORA VIA LIMITI RIDICOLI”
“Da qualche notte su via Salaria si sta provvedendo a tappare le buche. Stamattina da un post sui social del presidente della commissione mobilità del III municipio si apprende che il dipartimento, per motivi di sicurezza e visti i ritardi dell’appalto per il contenzioso tra le ditte fermo al tribunale amministrativo, ha deciso di tappare le buche coi tappetini di asfalto nei punti più pericolosi. Meglio tardi che mai. Qualcuno in Campidoglio si è svegliato ed è intervenuto per mettere una toppa, all’assurda decisione dei limiti di velocità a 30 km all’ora. Dopo averci messo così tanto tempo per fare una cosa ovvia, si tolgano velocemente i cartelli dei 30 km orari e poi ci facciano sapere quanto ci è costata questa ridicola operazione, che sarà finanziata coi denari dei malcapitati cittadini multati in questi mesi” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, delegato all’assemblea nazionale del Pd e Francesca Leoncini, delegata e consigliera del III municipio.


MUNICIPIO III: TEMPESTA-LEONCINI-ILARI (PD), MAGGIORANZA M5S AFFOSSA PARITÀ DI GENERE

Roma 9//06/2017Comunicato stampa

MUNICIPIO III: TEMPESTA-LEONCINI-ILARI (PD), MAGGIORANZA M5S AFFOSSA PARITÀ DI GENERE
“Nel Consiglio di ieri la maggioranza del M5S che governa Roma ed il III Municipio ha affossato il principio della parità di genere all’interno delle istituzioni” lo dichiarano in una nota la Consigliera capitolina Giulia Tempesta, la consigliera del III Municipio Francesca Leoncini e Paola Ilari, membri dell’Assemblea Nazionale del Partito Democratico “Sotto l’attenta guida della Presidente Capoccioni, presente contrariamente al solito in Consiglio, la maggioranza grillina vota la delibera di modifica dello Statuto di Roma Capitale che sopprime la Commissione delle Elette, da anni strumento istituzionale per la rivendicazione e la difesa dei diritti delle donne, definita “anacronistica” e cancella il principio della rappresentanza in pari numero di uomini e donne all’interno delle giunte municipali, bocciando anche l’emendamento presentato dal Partito Democratico, sottoscritto da tutte le opposizioni, che ripristinava tale principio. Quello che ci lascia davvero sgomente di fronte all’ipocrita disinvoltura e all’indifferenza con cui il M5S affossa la rappresentanza delle donne nelle istituzioni è il fatto che ciò avvenga con il contributo della Presidente Roberta Capoccioni, prima donna a ricoprire il ruolo di Presidente del III Municipio, mentre Roma è governata da Virginia Raggi, primo sindaco donna della Capitale.” 

III MUNICIPIO, LEONCINI-CORBUCCI: “M5S COMMISSARIATO”

III MUNICIPIO, LEONCINI-CORBUCCI: “M5S COMMISSARIATO””Finalmente abbiamo compreso quale sia stato l’esito della mediazione della Sindaca Virginia Raggi sulle polemiche e le denunce fra gli esponenti politici del M5S in III municipio. La presidente Roberta Capoccioni e la sua maggioranza sono stati commissariati per incapacità e inadeguatezza. Solo così si spiega la scelta del M5S di votare un debole ordine del giorno per chiedere alla Sindaca di revocare l’assurdo limite di velocità di 30 km orari sulla via Salaria, invece di sostenere una risoluzione forte, che impegnava direttamente il comandante dei vigili urbani a farlo con effetto immediato. Hanno votato un atto inutile e senza alcuna efficacia amministrativa, perché non sono autonomi nelle scelte e devono eseguire quello che decide il commissario Raggi. L’esito di questa brutta storia è che i cittadini, oltre a saldare le multe che arriveranno, continueranno a dover pagare gli stipendi di politici che non sono liberi di decidere per il bene del territorio” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, consigliere del III municipio e Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Pd Roma.