TMB SALARIO, CORBUCCI-LEONCINI, PD: “RAGGI E CAPOCCIONI NON RISPETTANO CITTADINI”

TMB SALARIO, PD: “RAGGI E CAPOCCIONI NON RISPETTANO CITTADINI”(OMNIROMA) Roma, 26 APR – “La Sindaca Virginia Raggi e la Presidente del III municipio Roberta Capoccioni stanno mostrando una totale mancanza di rispetto verso tutti i cittadini che da sei lunghissimi anni lottano per la chiusura dell’impianto Tmb Ama del Salario. In questi anni residenti e comitati di quartieri hanno sempre avuto l’opportunità di confrontarsi in maniera trasparente con le giunte Alemanno/Bonelli e Marino/Marchionne. Oggi, al contrario, vengono esclusi da sopralluoghi e ricevono mail per incontri istituzionali con appena due ore di preavviso. Tutto per consentire agli amici della Sindaca e della Presidente del municipio di imporre la propria opinione. La ragione è semplice: vogliono decidere di posticipare di almeno due anni la chiusura dell’impianto, senza avere fra i piedi coloro che subiranno questa scelta scellerata. È davvero una vergogna che non passerà” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum legalità del Partito Democratico di Roma e Francesca Leoncini, consigliere del Pd in III municipio. “Il Partito Democratico continua a stare dalla parte dei cittadini, con i quali aveva individuato un percorso concreto e condiviso per la chiusura dell’impianto” spiegano i democratici “un progetto che prevedeva la graduale riduzione delle tonnellate di rifiuti lavorate nella struttura e che era arrivato in discussione alla Regione Lazio. Dopo l’infelice esperienza con l’ex assessore Paola Muraro, rea di aver preso in giro i cittadini e di aver perso tempo, adesso ci troviamo ad assistere all’ennesimo capitolo di questa farsa”. “I rappresentanti delle Istituzioni compiono sopralluoghi all’impianto fra pochi intimi e convocano riunioni, invitando ufficialmente comitati di quartiere e cittadini con scarso preavviso e soltanto dopo le polemiche sui social” spiegano Leoncini e Corbucci “usano le Istituzioni come fossero casa propria ed invitano chi più li aggrada, come se stessero organizzando una gita fuori porta. Sono modalità inaccettabili, che non hanno nulla a che vedere con la trasparenza e la partecipazione e che dimostrano come l’amministrazione del M5S a Roma abbia una visione settaria dei problemi e mal sopporti il confronto con la cittadinanza. E’ arrivata l’ora di ricominciare a protestare, come fatto in questi anni, per chiedere soluzioni a chi in campagna elettorale le aveva promesse”.

SU VIA SALARIA I CITTADINI PAGANO L’INERZIA DELLA MAGGIORANZA M5S CHE GOVERNA IL III MUNICIPIO

SU VIA SALARIA I CITTADINI PAGANO L’INERZIA DELLA MAGGIORANZA M5S CHE GOVERNA IL III MUNICIPIO 
Da settimane i cittadini del III Municipio fanno le spese del limite orario di 30 km imposto su via Salaria e delle relative sanzioni comminate persino con l’autovelox, unica soluzione escogitata dall’amministrazione capitolina targata Virginia Raggi per garantire la sicurezza degli automobilisti su una strada gravemente dissestata. 

A margine della Commissione LLPP convocata oggi sul tema alla presenza del dipartimento SIMU, la maggioranza del M5S, tra proposte surreali di chiudere via Salaria al traffico (!!!) o risibili come quella di innalzare il limite orario, non trova altra via d’uscita che dichiarare la propria estraneità al problema, visto che non è di propria competenza. Così, in attesa che si sblocchi la gara di appalto per il rifacimento della strada, questione di mesi, i cittadini pagano l’incredibile inerzia della maggioranza del M5S alla guida del III Municipio che, incapace di dare un indirizzo politico per la risoluzione dei problemi del territorio, subisce passivamente le azioni degli uffici. La politica al servizio dei cittadini a Piazza Sempione giace dimenticata in un angolo, così come l’atto del Partito Democratico in cui si chiede la soppressione del limite orario di 30 km ed il rifacimento del manto stradale di via Salaria, in attesa da un mese ormai di essere discusso nella Commissione LLPP e calendarizzato in Consiglio.

STRADE NUOVE, CORBUCCI-LEONCINI: “III MUNCIPIO MAGLIA NERA PER INVESTIMENTI”

STRADE NUOVE, CORBUCCI-LEONCINI: “III MUNCIPIO MAGLIA NERA PER INVESTIMENTI””Il III municipio, insieme con il XII municipio, sono le maglie nere per gli investimenti sulla manutenzione stradale. Uno dei territori più grandi e popolosi della capitale si dovrà accontentare di appena 845 mila euro per riparare il manto stradale dissestato delle proprie strade. Ecco spiegata la ragione dell’assurda decisione di imporre il limite di 30 km orari sulla via Salaria. Non arriveranno le risorse per riparare le buche e quindi bisogna fare cassa con le multe dei malcapitati automobilisti. Peccato, però, che i fondi siano finiti nei municipi di provenienza dei leader romani del M5S. Al VII municipio di Daniele Frongia saranno assegnati 2,5 milioni di euro. Al XV municipio spetteranno 1,6 milioni di euro, mentre nel XIV municipio, quello della Sindaca Virginia Raggi, pioveranno 1,6 milioni di euro. Tante risorse anche ad Ostia (2,3 milioni), municipio di provenienza del capogruppo pentastellato Paolo Ferrara e in VIII municipio (1,7 milioni), dove si tornerà a votare a breve. Invece di chiamare il suo piano #Stradenuove, la Raggi avrebbe fatto bene a chiamarlo #Stradenostre, visto che i fondi sono stati stanziati non in base alle effettive criticità e necessità, bensì per consentire ai consiglieri comunali del M5S di accrescere il proprio consenso elettorale” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum legalità del Partito Democratico e Francesca Leoncini, consigliera del III municipio.

SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “LIMITE 30 KM E’ TRUFFA AI CITTADINI”

SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “LIMITE 30 KM E’ TRUFFA AI CITTADINI””Dopo che la Raggi ha imposto un limite ridicolo di 30 km orari sulla Via Salaria perché incapace di riparare le buche, sono arrivati puntuali gli autovelox mobili, posizionati su ambo le carreggiate. È davvero una vergogna tentare di fare cassa sulla pelle dei cittadini, truffandoli con un limite assurdo da poter rispettare. La Raggi dovrebbe vergognarsi di questo provvedimento” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Pd Roma e Francesca Leoncini, consigliere del III municipio. “Siamo in attesa di poter discutere con urgenza, nel consiglio del III municipio, una risoluzione che chiede la revoca di questo provvedimento assurdo, per capire se anche la maggioranza della presidente Roberta Capoccioni avalli le scelte scellerate della propria Sindaca” conclude la nota.

III MUNICIPIO, CORBUCCI-LEONCINI: “CAPOCCIONI CERTIFICA VUOTO PNEUMATICO AMMINISTRAZIONE M5S” 

III MUNICIPIO, CORBUCCI-LEONCINI: “CAPOCCIONI CERTIFICA VUOTO PNEUMATICO AMMINISTRAZIONE M5S””Dopo essere stata assente per quattro mesi dal consiglio municipale, non aver votato il documento di bilancio, aver cambiato già due assessori ed aver dissolto la propria maggioranza, arrivata persino alle denunce, la Presidente del III municipio Roberta Capoccioni si è presentata in aula, come se nulla fosse e con il consueto ritardo di qualche mese, per relazionare il consiglio municipale sui primi sei mesi della sua amministrazione. Tre ore di intervento per certificare il vuoto pneumatico dell’amministrazione che guida nel disinteresse dell’opinione pubblica, che ormai lascia che gli attacchi alla maggioranza pentastellata arrivino direttamente dagli attivisti della prima ora, quelli a cui Grillo e la Raggi hanno tolto la facoltà di parlare e di decidere alcunché” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, consigliere municipale del Partito Democratico in III municipio e Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Partito Democratico di Roma. “Gli unici fatti concreti della relazione della Presidente sono i cantieri avviati in sei plessi scolastici, grazie all’amministrazione precedente e finanziati dalla Regione Lazio e quelli di riqualificazione del mercato di Piazza Menenio Agrippa” spiegano i democratici “più lunga la collezione di mancate risposte sulla manutenzione delle strade e del verde, dove assessori e consiglieri rimpallano agli uffici le responsabilità dei mancati interventi. Nessuna notizia sulla chiusura del Tmb Ama Salario, ormai derubricato ad argomento minore da mettere in secondo piano rispetto alle foto di alberi finemente scolpiti e furgoncini mal parcheggiati, pubblicate ogni giorno dagli esponenti della maggioranza. Per non parlare dei tagli ai servizi sociali, che mettono a repentaglio l’assistenza a disabili e anziani”. “Capoccioni di nome e di fatto” concludono Corbucci e Leoncini “la maggioranza pentastellata del III municipio assomiglia sempre di più a quelle squadre di calcio, che stanno perdendo 4-0 e decidono di far girare la palla in difesa, nell’attesa del fischio finale da parte dell’arbitro. Un fallimento che è sotto gli occhi di tutti e che in VIII municipio ha portato alle dimissioni del minisindaco. Alla Capoccioni consigliamo di fare lo stesso, prima che sia la sua minoranza interna a sfiduciarla e ricondurla alle proprie responsabilità politiche”.

MUNICIPIO III, LEONCINI-CORBUCCI (PD): “M5S GETTA LA MASCHERA, BOCCIATA CHIUSURA TMB SALARIO”

MUNICIPIO III, LEONCINI-CORBUCCI (PD): “M5S GETTA LA MASCHERA, BOCCIATA CHIUSURA TMB SALARIO”
“La maggioranza M5S del III Municipio ha bocciato ieri la mozione, presentata dalla Lista Marchini, che ribadiva la richiesta per la chiusura dell’impianto Tmb Salario secondo tappe e date certe” lo dichiarano in una nota la vicepresidente della commissione ambiente Francesca Leoncini e il coordinatore del forum Legalità del Pd Roma Riccardo Corbucci. “La mozione chiedeva alla presidente Capoccioni e alla giunta anche la possibilità di far partecipare i residenti alla conferenza dei servizi, attualmente in corso, relativa alla procedura di proroga dell’Aia” spiegano i democratici. “Sulla chiusura dell’impianto di trattamento meccanico-biologico, che da anni tormenta coi suoi miasmi la vita dei residenti del III municipio pesano ancora oggi le ambiguità e le lotte intestine del M5S in Campidoglio ed in III Municipio” continuano Corbucci e Leoncini “anche oggi la Presidente Capoccioni ha deciso di non essere in aula, nonostante a suo tempo rassicurò i cittadini sul destino dell’impianto, sconfessando pubblicamente la linea della Presidente della Commissione Ambiente Francesca Burri, in sintonia invece sulla politica dei rifiuti con la Sindaca Raggi e l’assessore Muraro”. “Ancora una volta si sacrificano il bene dei territorio e dei cittadini in nome dell’opportunismo politico” concludono i democratici “la salute dei cittadini è meno importante delle lotte di corrente interne al movimento e così accade che per la prima volta il consiglio del III municipio boccia un impegno formale sulla chiusura del TMB Salario. Il M5S ha gettato la maschera, ora i cittadini sanno che non vogliono chiudere l’impianto Ama di via Salaria”.

MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), M5S BOCCIA DELIBERE CAPITOLINE

Comunicato stampa Roma 3/12/2016 MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), M5S BOCCIA DELIBERE CAPITOLINE

 

“La maggioranza del M5S che governa il III Municipio di Roma nella seduta del Consiglio di giovedì u.s. ha bocciato due proposte di delibera presentate dalla Giunta capitolina in materia di Commercio e decentramento amministrativo. Sulla prima delibera è stato persino presentato e approvato un ordine del giorno incidentale dalla stessa maggioranza, mentre non sono stati approvati gli emendamenti presentati dal Partito Democratico che avevano l’obiettivo di rendere migliore la proposta di delibera in oggetto. Ancora una volta dietro il comportamento apparentemente incomprensibile della maggioranza pentastellata che, bocciando gli atti della giunta guidata dalla Sindaca Raggi, sembra che stia all’opposizione della stessa maggioranza del M5S che governa il Campidoglio, si nasconde in realtà una fin troppo evidente lotta tra correnti antagoniste all’interno dello stesso Movimento” lo dichiara in una nota la Consigliera del Partito Democratico del III Municipio Francesca Leoncini.  

“Così, pochi giorni dopo aver disertato platealmente la votazione del Bilancio di Roma Capitale, la Presidente del III Municipio, Roberta Capoccioni, legata alla corrente della deputata del M5S Roberta Lombardi, avversa alla Raggi, non si presenta in Aula e lascia che la sua maggioranza bocci le delibere capitoline. Un ennesimo segnale di ostilità politica verso la Sindaca che ormai non si ferma neppure di fronte alle responsabilità istituzionali ed alle necessità del territorio e dei cittadini, purtroppo irrilevanti per la maggioranza del M5S divorata dalle sue lotte intestine”.  

 

 

MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), CAPOCCIONI NON VOTA BILANCIO DELLA SINDACA RAGGI 

Comunicato stampa Roma 29/11/2016  MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), CAPOCCIONI NON VOTA BILANCIO DELLA SINDACA RAGGI 
 “Il Consiglio del III Municipio nella seduta di ieri ha approvato il Bilancio previsionale 2017-2019 con 13 voti favorevoli registrando l’assenza della Presidente Roberta Capoccioni, che in questo modo evita di votare il Bilancio della Sindaca di Roma Virginia Raggi. In una estenuante maratona durata quattro giorni, in cui non sono mancate tensioni e fibrillazioni interne alla maggioranza del M5S, causa più volte della caduta del numero legale e delle successive riconvocazioni del Consiglio, chi si è distinta per la sua assenza è stata proprio la Presidente Capoccioni che, insieme agli assessori della Giunta, nei giorni roventi della votazione ha preferito disertare l’Aula Consiliare abbandonando al loro destino i Consiglieri della maggioranza pentastellata” lo dichiara in una nota la Consigliera del Partito Democratico del III Municipio Francesca Leoncini “Evidentemente si tratta di un chiaro segnale politico: la Capoccioni, esponente della corrente del M5S facente capo alla deputata Roberta Lombardi, ostile alla Sindaca Raggi, non solo non ha firmato la delibera del Bilancio, ma alla fine ha anche evitato di votarla, lasciando la sua approvazione alla buona volontà dei soli Consiglieri di maggioranza. Non resta che constatare, con desolante amarezza, come ancora una volta per la Presidente Capoccioni le diatribe interne al M5S siano prioritarie rispetto alle istituzioni e al governo del territorio, le cui esigenze non saranno purtroppo soddisfatte né dagli emendamenti migliorativi presentati dall’opposizione e purtroppo respinti dalla maggioranza, né da questo sterile bilancio privato di qualsiasi forma di condivisione con i cittadini” 

MUNICIPIO III, LEONCINI: “SU BILANCIO SILENZIO ASSORDANTE CAPOCCIONI

MUNICIPIO III, LEONCINI: “SU BILANCIO SILENZIO ASSORDANTE CAPOCCIONI”
“Oggi durante la seduta del Consiglio del III Municipio dedicata all’esame ed alla votazione degli emendamenti al Bilancio di Roma Capitale il M5S che governa Roma ed il III Municipio non è stato in grado di mantenere il numero legale e la seduta è stata tolta per ben due volte. Inoltre, nell’assenza assordante del Presidente del III Municipio Roberta Capoccioni e dei membri della giunta, la maggioranza pentastellata sta bocciando uno dopo l’altro gli emendamenti presentati dall’opposizione per venire incontro alle esigenze del territorio, in particolare sulla manutenzione e la sicurezza degli edifici scolastici. Né la Presidente né alcun membro della giunta si degnano di assistere allo spettacolo di una maggioranza allo sbando che sta facendo il “lavoro sporco” di respingere le necessità del territorio e dei cittadini” così in una nota la Consigliera democratica del III Municipio Francesca Leoncini

 MUNICIPIO III, OPPOSIZIONE: “CHIESTA PIU’ TRASPARENZA A GIUNTA CAPOCCIONI”

“Maggiore trasparenza e condivisione sulle scelte per il territorio. E’ quello che si chiede alla Giunta Capoccioni nel documento approvato ieri a maggioranza (12 voti favorevoli, 7 contrari, 4 astenuti) dal Consiglio Municipale, che impegna la Giunta a una maggiore condivisione e trasparenza sugli atti che d’ora in poi adotterà” è quanto rendono noto i capigruppo delle forze di opposizione del Municipio Roma III Paolo Marchionne (PD), Cristiano Bonelli (Lista Marchini) e Vincenzo Di Giamberardino (FdI).

“In particolare la mozione redatta dalla consigliera Federica Rampini – continuano i capigruppo – impegna la Presidente del Municipio Roberta Capoccioni a portare preventivamente in Consiglio gli atti prima che questi siano adottati dalla Giunta. Il documento approvato si è reso necessario dopo che per cinque mesi troppo spesso gli stessi consiglieri di maggioranza risultavano essere all’oscuro di quanto deliberato in Giunta, soprattutto su atti che sono di competenza del Consiglio anziché della Giunta, come accaduto, ad esempio, per il bando dei mercatini di Natale, gli orti urbani, il dimensionamento scolastico.

Abbiamo preteso maggiore trasparenza da parte della Giunta su interventi di manutenzione, come su azioni di programmazione della vita del Municipio, dato che fino ad oggi sono state prese senza condividerle minimamente con il Consiglio, addirittura nemmeno con gli stessi consiglieri di maggioranza, talvolta volendoli scavalcare quando le commissioni erano già al lavoro sulle stesse tematiche. C’è infatti da sottolineare come il documento di impegno per la Giunta, a cui d’ora in avanti si chiede di cambiare radicalmente registro, sia stato approvato ieri dall’aula consiliare grazie al sostegno di alcuni consiglieri del Movimento 5 Stelle. Se la partecipazione è stata uno valido slogan per la campagna elettorale della Presidente Capoccioni, da oggi in poi dovrà diventare una prassi concreta attraverso il Consiglio e le commissioni consiliari”.