SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI “GIOVEDI’ CONSIGLIO DISCUTE SU REVOCA LIMITE 30 KM”

SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI “GIOVEDI’ CONSIGLIO DISCUTE SU REVOCA LIMITE 30 KM””Giovedì 4 maggio alle ore 14 il consiglio del III municipio si pronuncerà sulla risoluzione, presentata dal Partito Democratico, per revocare l’assurdo limite di velocità di 30 km orari imposto sulla via Salaria. Un provvedimento vessatorio, pensato per fare cassa ed evitare di incorrere in eventuali azioni legali, promosse dagli sfortunati automobilisti costretti a fare lo slalom fra le buche. Ci auguriamo che la presidente del III municipio Roberta Capoccioni e la sua maggioranza abbiano il coraggio di mettere la faccia su questo provvedimento, impegnandosi per revocarlo come chiedono i cittadini e ripristianando immediatamente il manto stradale” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum legalità del Pd Roma e Francesca Leoncini, consigliera del III municipio.

TMB SALARIO, CORBUCCI-LEONCINI, PD: “RAGGI E CAPOCCIONI NON RISPETTANO CITTADINI”

TMB SALARIO, PD: “RAGGI E CAPOCCIONI NON RISPETTANO CITTADINI”(OMNIROMA) Roma, 26 APR – “La Sindaca Virginia Raggi e la Presidente del III municipio Roberta Capoccioni stanno mostrando una totale mancanza di rispetto verso tutti i cittadini che da sei lunghissimi anni lottano per la chiusura dell’impianto Tmb Ama del Salario. In questi anni residenti e comitati di quartieri hanno sempre avuto l’opportunità di confrontarsi in maniera trasparente con le giunte Alemanno/Bonelli e Marino/Marchionne. Oggi, al contrario, vengono esclusi da sopralluoghi e ricevono mail per incontri istituzionali con appena due ore di preavviso. Tutto per consentire agli amici della Sindaca e della Presidente del municipio di imporre la propria opinione. La ragione è semplice: vogliono decidere di posticipare di almeno due anni la chiusura dell’impianto, senza avere fra i piedi coloro che subiranno questa scelta scellerata. È davvero una vergogna che non passerà” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum legalità del Partito Democratico di Roma e Francesca Leoncini, consigliere del Pd in III municipio. “Il Partito Democratico continua a stare dalla parte dei cittadini, con i quali aveva individuato un percorso concreto e condiviso per la chiusura dell’impianto” spiegano i democratici “un progetto che prevedeva la graduale riduzione delle tonnellate di rifiuti lavorate nella struttura e che era arrivato in discussione alla Regione Lazio. Dopo l’infelice esperienza con l’ex assessore Paola Muraro, rea di aver preso in giro i cittadini e di aver perso tempo, adesso ci troviamo ad assistere all’ennesimo capitolo di questa farsa”. “I rappresentanti delle Istituzioni compiono sopralluoghi all’impianto fra pochi intimi e convocano riunioni, invitando ufficialmente comitati di quartiere e cittadini con scarso preavviso e soltanto dopo le polemiche sui social” spiegano Leoncini e Corbucci “usano le Istituzioni come fossero casa propria ed invitano chi più li aggrada, come se stessero organizzando una gita fuori porta. Sono modalità inaccettabili, che non hanno nulla a che vedere con la trasparenza e la partecipazione e che dimostrano come l’amministrazione del M5S a Roma abbia una visione settaria dei problemi e mal sopporti il confronto con la cittadinanza. E’ arrivata l’ora di ricominciare a protestare, come fatto in questi anni, per chiedere soluzioni a chi in campagna elettorale le aveva promesse”.

SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “LIMITE 30 KM E’ TRUFFA AI CITTADINI”

SALARIA, CORBUCCI-LEONCINI: “LIMITE 30 KM E’ TRUFFA AI CITTADINI””Dopo che la Raggi ha imposto un limite ridicolo di 30 km orari sulla Via Salaria perché incapace di riparare le buche, sono arrivati puntuali gli autovelox mobili, posizionati su ambo le carreggiate. È davvero una vergogna tentare di fare cassa sulla pelle dei cittadini, truffandoli con un limite assurdo da poter rispettare. La Raggi dovrebbe vergognarsi di questo provvedimento” lo dichiarano in una nota Riccardo Corbucci, coordinatore del forum Legalità del Pd Roma e Francesca Leoncini, consigliere del III municipio. “Siamo in attesa di poter discutere con urgenza, nel consiglio del III municipio, una risoluzione che chiede la revoca di questo provvedimento assurdo, per capire se anche la maggioranza della presidente Roberta Capoccioni avalli le scelte scellerate della propria Sindaca” conclude la nota.

MUNICIPIO III, LEONCINI-CORBUCCI (PD): “M5S GETTA LA MASCHERA, BOCCIATA CHIUSURA TMB SALARIO”

MUNICIPIO III, LEONCINI-CORBUCCI (PD): “M5S GETTA LA MASCHERA, BOCCIATA CHIUSURA TMB SALARIO”
“La maggioranza M5S del III Municipio ha bocciato ieri la mozione, presentata dalla Lista Marchini, che ribadiva la richiesta per la chiusura dell’impianto Tmb Salario secondo tappe e date certe” lo dichiarano in una nota la vicepresidente della commissione ambiente Francesca Leoncini e il coordinatore del forum Legalità del Pd Roma Riccardo Corbucci. “La mozione chiedeva alla presidente Capoccioni e alla giunta anche la possibilità di far partecipare i residenti alla conferenza dei servizi, attualmente in corso, relativa alla procedura di proroga dell’Aia” spiegano i democratici. “Sulla chiusura dell’impianto di trattamento meccanico-biologico, che da anni tormenta coi suoi miasmi la vita dei residenti del III municipio pesano ancora oggi le ambiguità e le lotte intestine del M5S in Campidoglio ed in III Municipio” continuano Corbucci e Leoncini “anche oggi la Presidente Capoccioni ha deciso di non essere in aula, nonostante a suo tempo rassicurò i cittadini sul destino dell’impianto, sconfessando pubblicamente la linea della Presidente della Commissione Ambiente Francesca Burri, in sintonia invece sulla politica dei rifiuti con la Sindaca Raggi e l’assessore Muraro”. “Ancora una volta si sacrificano il bene dei territorio e dei cittadini in nome dell’opportunismo politico” concludono i democratici “la salute dei cittadini è meno importante delle lotte di corrente interne al movimento e così accade che per la prima volta il consiglio del III municipio boccia un impegno formale sulla chiusura del TMB Salario. Il M5S ha gettato la maschera, ora i cittadini sanno che non vogliono chiudere l’impianto Ama di via Salaria”.

MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), M5S BOCCIA DELIBERE CAPITOLINE

Comunicato stampa Roma 3/12/2016 MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), M5S BOCCIA DELIBERE CAPITOLINE

 

“La maggioranza del M5S che governa il III Municipio di Roma nella seduta del Consiglio di giovedì u.s. ha bocciato due proposte di delibera presentate dalla Giunta capitolina in materia di Commercio e decentramento amministrativo. Sulla prima delibera è stato persino presentato e approvato un ordine del giorno incidentale dalla stessa maggioranza, mentre non sono stati approvati gli emendamenti presentati dal Partito Democratico che avevano l’obiettivo di rendere migliore la proposta di delibera in oggetto. Ancora una volta dietro il comportamento apparentemente incomprensibile della maggioranza pentastellata che, bocciando gli atti della giunta guidata dalla Sindaca Raggi, sembra che stia all’opposizione della stessa maggioranza del M5S che governa il Campidoglio, si nasconde in realtà una fin troppo evidente lotta tra correnti antagoniste all’interno dello stesso Movimento” lo dichiara in una nota la Consigliera del Partito Democratico del III Municipio Francesca Leoncini.  

“Così, pochi giorni dopo aver disertato platealmente la votazione del Bilancio di Roma Capitale, la Presidente del III Municipio, Roberta Capoccioni, legata alla corrente della deputata del M5S Roberta Lombardi, avversa alla Raggi, non si presenta in Aula e lascia che la sua maggioranza bocci le delibere capitoline. Un ennesimo segnale di ostilità politica verso la Sindaca che ormai non si ferma neppure di fronte alle responsabilità istituzionali ed alle necessità del territorio e dei cittadini, purtroppo irrilevanti per la maggioranza del M5S divorata dalle sue lotte intestine”.  

 

 

MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), CAPOCCIONI NON VOTA BILANCIO DELLA SINDACA RAGGI 

Comunicato stampa Roma 29/11/2016  MUNICIPIO III: LEONCINI (PD), CAPOCCIONI NON VOTA BILANCIO DELLA SINDACA RAGGI 
 “Il Consiglio del III Municipio nella seduta di ieri ha approvato il Bilancio previsionale 2017-2019 con 13 voti favorevoli registrando l’assenza della Presidente Roberta Capoccioni, che in questo modo evita di votare il Bilancio della Sindaca di Roma Virginia Raggi. In una estenuante maratona durata quattro giorni, in cui non sono mancate tensioni e fibrillazioni interne alla maggioranza del M5S, causa più volte della caduta del numero legale e delle successive riconvocazioni del Consiglio, chi si è distinta per la sua assenza è stata proprio la Presidente Capoccioni che, insieme agli assessori della Giunta, nei giorni roventi della votazione ha preferito disertare l’Aula Consiliare abbandonando al loro destino i Consiglieri della maggioranza pentastellata” lo dichiara in una nota la Consigliera del Partito Democratico del III Municipio Francesca Leoncini “Evidentemente si tratta di un chiaro segnale politico: la Capoccioni, esponente della corrente del M5S facente capo alla deputata Roberta Lombardi, ostile alla Sindaca Raggi, non solo non ha firmato la delibera del Bilancio, ma alla fine ha anche evitato di votarla, lasciando la sua approvazione alla buona volontà dei soli Consiglieri di maggioranza. Non resta che constatare, con desolante amarezza, come ancora una volta per la Presidente Capoccioni le diatribe interne al M5S siano prioritarie rispetto alle istituzioni e al governo del territorio, le cui esigenze non saranno purtroppo soddisfatte né dagli emendamenti migliorativi presentati dall’opposizione e purtroppo respinti dalla maggioranza, né da questo sterile bilancio privato di qualsiasi forma di condivisione con i cittadini” 

MUNICIPIO III, LEONCINI: “SU BILANCIO SILENZIO ASSORDANTE CAPOCCIONI

MUNICIPIO III, LEONCINI: “SU BILANCIO SILENZIO ASSORDANTE CAPOCCIONI”
“Oggi durante la seduta del Consiglio del III Municipio dedicata all’esame ed alla votazione degli emendamenti al Bilancio di Roma Capitale il M5S che governa Roma ed il III Municipio non è stato in grado di mantenere il numero legale e la seduta è stata tolta per ben due volte. Inoltre, nell’assenza assordante del Presidente del III Municipio Roberta Capoccioni e dei membri della giunta, la maggioranza pentastellata sta bocciando uno dopo l’altro gli emendamenti presentati dall’opposizione per venire incontro alle esigenze del territorio, in particolare sulla manutenzione e la sicurezza degli edifici scolastici. Né la Presidente né alcun membro della giunta si degnano di assistere allo spettacolo di una maggioranza allo sbando che sta facendo il “lavoro sporco” di respingere le necessità del territorio e dei cittadini” così in una nota la Consigliera democratica del III Municipio Francesca Leoncini

 MUNICIPIO III, OPPOSIZIONE: “CHIESTA PIU’ TRASPARENZA A GIUNTA CAPOCCIONI”

“Maggiore trasparenza e condivisione sulle scelte per il territorio. E’ quello che si chiede alla Giunta Capoccioni nel documento approvato ieri a maggioranza (12 voti favorevoli, 7 contrari, 4 astenuti) dal Consiglio Municipale, che impegna la Giunta a una maggiore condivisione e trasparenza sugli atti che d’ora in poi adotterà” è quanto rendono noto i capigruppo delle forze di opposizione del Municipio Roma III Paolo Marchionne (PD), Cristiano Bonelli (Lista Marchini) e Vincenzo Di Giamberardino (FdI).

“In particolare la mozione redatta dalla consigliera Federica Rampini – continuano i capigruppo – impegna la Presidente del Municipio Roberta Capoccioni a portare preventivamente in Consiglio gli atti prima che questi siano adottati dalla Giunta. Il documento approvato si è reso necessario dopo che per cinque mesi troppo spesso gli stessi consiglieri di maggioranza risultavano essere all’oscuro di quanto deliberato in Giunta, soprattutto su atti che sono di competenza del Consiglio anziché della Giunta, come accaduto, ad esempio, per il bando dei mercatini di Natale, gli orti urbani, il dimensionamento scolastico.

Abbiamo preteso maggiore trasparenza da parte della Giunta su interventi di manutenzione, come su azioni di programmazione della vita del Municipio, dato che fino ad oggi sono state prese senza condividerle minimamente con il Consiglio, addirittura nemmeno con gli stessi consiglieri di maggioranza, talvolta volendoli scavalcare quando le commissioni erano già al lavoro sulle stesse tematiche. C’è infatti da sottolineare come il documento di impegno per la Giunta, a cui d’ora in avanti si chiede di cambiare radicalmente registro, sia stato approvato ieri dall’aula consiliare grazie al sostegno di alcuni consiglieri del Movimento 5 Stelle. Se la partecipazione è stata uno valido slogan per la campagna elettorale della Presidente Capoccioni, da oggi in poi dovrà diventare una prassi concreta attraverso il Consiglio e le commissioni consiliari”. 

RIFIUTI, LEONCINI-CORBUCCI: “SU TMB SALARIO LOTTA RAGGI-LOMBARDI”

RIFIUTI, LEONCINI-CORBUCCI: “SU TMB SALARIO LOTTA RAGGI-LOMBARDI”
“Il Consiglio del III Municipio nella seduta di ieri ha respinto la proposta di ordine del giorno, a firma dei Consiglieri pentastellati Francesca Burri e Massimo Moretti, con cui si chiedeva alla Sindaca Virginia Raggi di aumentare i turni di lavoro all’interno dell’impianto TMB di via Salaria, poiché in questo modo, secondo i presentatori, si sarebbero eliminati i miasmi che da anni tormentano i residenti dei quartieri limitrofi. Una follia, che grazie al voto del Partito Democratico e delle altre opposizioni, è stata respinta, evitando così che tutti gli atti approvati in questi anni dal municipio per chiedere la chiusura dell’impianto, fossero cancellati con un colpo di spugna dalla nuova amministrazione, che su questo tema ha sposato la linea dell’assessore all’ambiente Paola Muraro” lo dichiarano in una nota Francesca Leoncini, vicepresidente della commissione ambiente del III municipio e Riccardo Corbucci, coordinatore del Forum Legalità del Pd di Roma. “Su questo atto, come sul successivo di critica alla Bolkestein, la maggioranza pentestellata ha registrato divisioni e defezioni al proprio interno, dovute al posizionamento politico della presidente del III municipio Roberta Capoccioni, vicina alla deputata Roberta Lombardi” spiegano Leoncini e Corbucci. “Il problema è che le divisioni politiche fra la Raggi e la Lombardi, che sul municipio sono rappresentate dalla Burri e dalla Capoccioni, le stanno pagando i cittadini, che da cinque anni aspettano la chiusura di una struttura che rovina la vita a migliaia di persone. Dopo aver promesso ai cittadini che li avrebbe sostenuti, ieri la presidente Capoccioni non si è presentata in aula e a questo punto è lecito chiedersi se la mini sindaco del III Municupio sarà in grado di tenere fede agli impegni presi con i cittadini, sfidando il Campidoglio, come fatto anche in passato dai suoi predecessori, oppure si defilerà dalla battaglia” concludono gli esponenti Dem. “In ogni caso il Partito Democratico continuerà, come sempre fatto, a sostenere la giusta battaglia dei cittadini per arrivare alla chiusura dell’impianto, come hanno dimostrato i consiglieri della Regione Lazio, che proprio la scorsa settimana hanno approvato un ordine del giorno per chiedere al Campidoglio la conferma della volontà di arrivare alla chiusura del Tmb Salario”.

GRUPPO PD, MUNICIPIO III: PRESIDENTE CAPOCCIONI CHIEDA SCUSA PER OFFESE AI CONSIGLIERI PD

Comunicato stampa Roma 28/10/2016GRUPPO PD, MUNICIPIO III: PRESIDENTE CAPOCCIONI CHIEDA SCUSA PER OFFESE AI CONSIGLIERI PD 

“Ieri durante la seduta del Consiglio municipale che ha visto la maggioranza del M5S turarsi il naso di fronte ad un evidente conflitto di interessi e ricompattarsi per respingere la mozione di sfiducia contro l’assessore ai Servizi Sociali Giuseppe Sartiano, la Presidente del III Municipio Roberta Capoccioni è intervenuta offendendo gravemente i Consiglieri del Partito Democratico” lo dichiarano in una nota i Consiglieri del Partito Democratico Yuri Bugli, Paolo Marchionne, Francesca Leoncini e Federica Rampini “Durante una seduta che ha visto crescere il nervosismo della maggioranza pentastellata, restìa nonostante le prescrizioni regolamentarie a votare a scrutinio segreto, probabilmente per evitare defezioni imbarazzanti al proprio interno, la Presidente Capoccioni è intervenuta rivolgendosi ai Consiglieri del Partito Democratico, unici tra le forze di opposizione presenti ad incalzare la maggioranza e l’assessore sui temi caldi della trasparenza e della legalità, per definirli degli “analfabeti funzionali” e attaccandoli con chiari intenti intimidatori su non meglio definiti legami con le inchieste di Mafia Capitale. Riteniamo l’intervento della Presidente Capoccioni un atto gravissimo di offesa e di oltraggio non solo ai Consiglieri del Partito Democratico, ma a tutto il Consiglio Municipale, perpetrato da chi dovrebbe rappresentare l’istituzione municipale al livello più alto, di fronte ai cittadini. Le offese della Presidente mettono in luce il momento di difficoltà della giunta pentastellata, che ha preso in giro i residenti di Villa Spada sulla chiusura del TMB Salario, ha creato enormi disagi alle famiglie con l’assurda gestione del bando sugli AEC ed è del tutto incapace di affrontare le grandi questioni del territorio, limitandosi a postare sui social network fotografie di qualche spazzino al lavoro. Si offende quando non si hanno argomenti a proprio favore e si cerca così di distrarre i cittadini dal vero problema: la profonda inadeguatezza della compagine pentastellata. Visto che in Aula non abbiamo avuto risposta, pretendiamo dalla Presidente del III Municipio Roberta Capoccioni scuse pubbliche per le gravissime affermazioni rese nei confronti dei Consiglieri del Partito Democratico.